Mina's enchanted Tea party challenge
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Cibo della tradizione abruzzese: i fiadoni
Una mezzaluna ripiena di formaggio
@mina-m
Invitati al Tea party ve li farei assaggiare più che volentieri ☺️

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BUONGIORNO TUMBLERINI ☀️
QUAL È LA PRIMA COSA CHE VI VIENE IN MENTE SE DICO ABRUZZO?
L'Aquila
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Fiadoni con la nonna
Tradizione culinaria abruzzese per Pasqua
Fiadoni molisani: ricetta tradizionale rivisitata con ripieno cremoso e cuore filante
Fiadoni molisani gourmet con sfoglia sottile, ripieno cremoso di formaggi e cuore filante. Tradizione e modernità in un solo morso.
I fiadoni molisani sono uno dei simboli più autentici della Pasqua regionale: piccoli scrigni di pasta non lievitata che racchiudono formaggi locali dal carattere deciso. Le loro origini affondano nella tradizione contadina, quando venivano preparati per celebrare l’abbondanza dopo i mesi più rigidi dell’anno. Rappresentano un ponte tra semplicità e sapori intensi, un gesto rituale che unisce famiglia e territorio.In questa versione rivisitata, la ricetta classica viene reinterpretata con una sfoglia più fine e fragrante, un ripieno cremoso a base di ricotta vaccina e formaggi stagionati, e un cuore filante che aggiunge una nota moderna senza tradire l’anima rustica del piatto. Il risultato è un fiadone elegante, equilibrato e sorprendente, perfetto per una tavola pasquale che onora la tradizione con un tocco contemporaneo.
Ecco la mia versione dei Fiadoni molisani:
INFORMAZIONI UTILI:Tempo di preparazione: 30 minuti Tempo di cottura: 18-20 minuti Totale: circa 50 minuti Tipo di cottura: forno statico Difficoltà: media Porzioni: n. 6 fiadoni Calorie per 100g.: circa 290 kcal
INGREDIENTI: Per la sfoglia - 250 g farina 00 - 50 g semola rimacinata - 40 g olio extravergine d’oliva fruttato - 80 g vino bianco secco - 1 uovo medio - Sale fino Per il ripieno cremoso - 130 g pecorino molisano stagionato grattugiato - 90 g caciocavallo di Agnone grattugiato - 80 g ricotta vaccina ben scolata - 2 uova medie - q,b, di pepe nero macinato - 1/4 di cucchiaino di zeste di limone non trattato - 1 cucchiaino di yogurt greco (facoltativo, per dare acidità e struttura) - 6 cubetti di scamorza affumicata o caciocavallo giovane (cuore filante) Per completare - 1 tuorlo + un cucchiaio di latte - q.b. di miele di sulla o acacia - q.b. di timo fresco - q.b. di fiocchi di sale
Procedimento:
Preparazione SFOGLIA SOTTILE E CROCCANTE In una ciotola capiente (o in planetaria con gancio a foglia) unisci farina 00, semola rimacinata e un pizzico di sale. Mescola brevemente per distribuire uniformemente gli ingredienti secchi, poi aggiungi l’olio extravergine d’oliva e il vino bianco secco, versandoli a filo, quindi incorpora l’uovo intero. Inizia a lavorare l’impasto a bassa velocità (o con la punta delle dita), fino a ottenere un composto che inizia a compattarsi. A questo punto trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e lavoralo per pochi minuti, giusto il tempo necessario a ottenere una massa liscia, elastica e priva di crepe. Non eccedere nella lavorazione per evitare che la sfoglia diventi troppo tenace. Forma un panetto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente. Il riposo permette alla farina di idratarsi e rende la sfoglia più estensibile e croccante dopo la cottura.
Preparazione RIPIENO CREMOSO In una ciotola raccogli il pecorino molisano stagionato e il caciocavallo di Agnone, entrambi finemente grattugiati. Aggiungi la ricotta vaccina ben scolata e lavorata con una spatola per renderla liscia, quindi unisci le uova e mescola con movimenti lenti e continui, fino a ottenere una crema densa e omogenea. Aggiungi pepe nero macinato fresco, le zeste di limone e, se desideri un tocco più gourmet, un cucchiaino di yogurt greco per donare acidità e struttura. Il composto deve risultare cremoso ma compatto, capace di mantenere la forma durante la cottura senza risultare asciutto. L’equilibrio tra formaggi stagionati e ricotta crea un ripieno vellutato, aromatico e perfettamente bilanciato.
Formatura FIADONI Riprendi la sfoglia e stendila con il mattarello fino a ottenere uno spessore molto sottile, circa 2 mm. La sfoglia deve essere elastica ma non fragile. Con un coppapasta ricava dischi o mezzelune, a seconda della forma che preferisci. Disponi al centro di ciascun pezzo un cucchiaio di ripieno, poi inserisci un cubetto di scamorza affumicata o caciocavallo giovane per ottenere il caratteristico cuore filante. Richiudi i fiadoni sigillando bene i bordi con le dita o con i rebbi di una forchetta. Crea la tipica “gobbetta” sulla superficie pizzicando leggermente la pasta: è un segno distintivo della tradizione.
Cottura FIADONI Disponi i fiadoni su una teglia rivestita di carta forno. Spennella la superficie con l'emulsione di tuorlo e latte per ottenere una doratura uniforme e brillante. Cuoci in forno statico preriscaldato a 185°C per 18–20 minuti, finché i fiadoni risultano gonfi, dorati e leggermente lucidi. La sfoglia deve rimanere croccante, mentre il ripieno deve risultare morbido e profumato. Servi tiepidi su un piatto con un po' di yogurt greco, miele, timo e fiocchi di sale.
Al bowling di Modena ci viene un certo languorino così caccio la busta di fiadoni portati da casa e subito sguardi curiosi ci osservano mangiare questi "cosi" strani XD
E niente, porteremo sempre un po' di Abruzzo con noi (anche nello stomaco)
Fiadoni come biglietto di auguri per Pasqua
Fiadone!
M'hai provocato!
M'hai provocato e io... Me te magno!