"Qualora ti andasse la pizza, e i cd in macchina senza nome sopra che si confondono tutti. Qualora ti andassero litigate coi piatti che volano, partite alla playstation, il divano sotto il condizionatore mentre in Tv ricomincia il campionato o la moto gp, le lenzuola contese e la spesa fatta male con molte caramelle gommose e poche cose importanti. Qualora ti andassero i barbecue con gli amici in cui tu pensi alle bruschette, metti caso sentissi il bisogno impellente e irrefrenabile di un weekend sulla neve, di una sbronza colossale, di un centinaio di foto stupende, di tortellini fatti in casa la domenica e di farina tra i capelli. E a proposito dei tuoi capelli che mi permettono di dire, che quei capelli sciolti hanno causato più danni dei fast food e delle trivelle per il petrolio e delle band emergenti, e a tal proposito, dicevo, se ti andasse pure di lasciarli così come sono e farli svolazzare fuori dal finestrino in macchina alle due di notte vicino al Colosseo e ai Fori imperiali, si insomma se tu volessi queste cose e magari anche altre mille, fammelo sapere, che passo a prenderti alle otto."