Due maestri del brivido a confronto.
A sinistra, Alfred Hitchcock, regista del celeberrimo film "Psycho".
A destra, Attilio Fontana, regista dell'inquietante horror "Lombardia".

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Due maestri del brivido a confronto.
A sinistra, Alfred Hitchcock, regista del celeberrimo film "Psycho".
A destra, Attilio Fontana, regista dell'inquietante horror "Lombardia".
Dopo mesi in disparte Gallera viene nominato, con qualche mal di pancia nel centrodestra, alla guida della commissione che si occuperà, tra l'altro,…
Nella Lega non si butta via niente...
Biblioteca Melensa - Volume n. 275
Edmondo De Amicis - La piccola ordinanza lombarda
Recensione:
Un ragazzo Giulietto Gallerotto incontra due soldati austriaci. L'ufficiale in comando tal Attiliano Fontanella, per paura d'incontrare gli austriaci capitanati dal Capitano Joseph Von Könte, chiede al ragazzo di salire su un albero per far da vedetta senza bere birra e con una mascherina per non farsi riconoscere. Il ragazzo sale e intravede i nemici governativi austriaci poco lontano, che non rispettano il distanziamento sociale, ma anche gli austriaci stessi notano il ragazzo e iniziano a tirare Dpcm a caso. Una storia triste strappa mascherina.
Perle della settimana
Ha scatenato l’ironia dei social l’errore fatto dall’assessore al Welfare della regione Lombardia, Giulio Gallera, durante una delle ultime
Quindi se una persona col virus ti starnutisce e ti tossisce in faccia, non fa niente, non ti contagia e non ci sono problemi. Deovono essere due persone contemporaneamente nello stesso momento a starnutirti in faccia e allora sì che prendi il virus anche tu.
Cioè a due a due per conto nostro possiamo uscire tutti allora, basta che non interagiamo con una terza persona.
Giulio Gallera fa il primo passo avanti verso la poltrona allla quale in molti, sulla sua sponda politica, lo avvicinavano: quella di candidato del centrodestra a sindaco di Milano. “Sono milanese, sono stato vent’anni al Comune, conosco ogni via della mia città e ne sono innamorato. Mi sono sposato qui, ho due figli al liceo, …
“Ho cercato sempre di essere chiaro, trasparente e concreto. Di dire tutto e nello stesso tempo di certificare che il nostro sistema sanitario regge.”
REGGE. Con gli 80-90enni lasciati morire a casa e i 70-80enni ricoverati ma impossibili da intubare perché in fondo alla coda, dopo gente più giovane. Chissà cosa intende per collassa, invece.
Gallera, c’hai la faccia come il culo.
Ricordiamoci le teste da far volare politicamente. E cerchiamo di non farle rientrare dalla finestra con altri ruoli.
Qua ha corretto il tiro sulla candidatura a sindaco di Milano, forse perché gli hanno ricordato che c’è un solo sciacallo professionista.
We invited the over 65 old people to reduce their social activity and to exit less from home because the 53% of the infected people is more than 65 years old, and they are the 70% of who need urgent therapy.
-- Giulio Gallera, head of Welfare for Lombardia region
Lombardia. Gallera nominato presidente della commissione bilancio. Altri 3 o 4 episodi di gestione fallimentare con conseguenze devastanti sulla salute pubblica e diventa capo del mondo.
— L’Ideota
Il gombloddo dei censimenti
C’è un florilegio di giustificazioni e comparazioni che cerca di ridimensionare il disastro lombardo nella lotta al covid o addirittura portarlo come esempio.
In generale a livello nazionale potevamo cavarcela meglio come è stato fatto in altri paesi.
Però ci si attacca a tutto, calcoli, rilevazioni, indagini della magistratura e magari si cerca nuovamente di appiccicarsi agli immigrati senza proporre o attuare soluzioni come ad esempio è stato fatto a Singapore.
I numeri sono sbagliati, la cifra che conta è questa e non quella e però anche nelle RSA dell’Emilia e pure nella casa occupata di Roma...
La Lombardia non è stata un’eccazione...
METÀ DEI MORTI IN ITALIA PER COVID SONO MORTI IN LOMBARDIA.
Il TASSO DI MORTALITÀ DI BERGAMO NELLA STORIA DEI DISASTRI UMANI RECENTI È SECONDO SOLO A QUELLO DELLA SPAGNOLA A PHILADELPHIA E DEL TERREMOTO DEl 9° GRADO E CONSEGUENTE TSUNAMI IN UNA CITTÀ GIAPPONESE.
A fare supercazzole a difendere l’eccellenza lombarda a suon di combloddi non ci fate proprio una bella figura.
Ma siete pur sempre la stessa gente che difende le statue e non i diritti delle persone.