Nel 1922 Benito Mussolini e il fascismo prendono il potere e distruggono quel poco di democrazia monarchica che allora governava il Paese, con la complicità del Re Savoia.
Durante il Ventennio, la nazione resta quella arretrata del secolo precedente, forse perché il regime è troppo impegnato nella caccia agli antifascisti, imprigionando e uccidendo Gramsci, i Fratelli Rosselli, Don Minzoni e via via elencando.
Nel 1940 Benito Mussolini e il fascismo portano l'Italia impreparata in guerra, per correre dietro all'alleato nazista e raccogliere un po' di briciole, e ciliegina sulla torta, sono complici anche nella caccia agli Ebrei.
Nel 1945 l'Italia ex fascista si arrende agli Alleati e Benito Mussolini viene intercettato dai Partigiani prima che riesca a rifugiarsi in Svizzera, fucilato e appeso a Piazzale Loreto.
La caduta definitiva del duce e del fascismo si porta dietro una nazione in rovina che viene salvata dagli aiuti che arrivano dagli USA e da una nuova classe dirigente di politici antifascisti che di lì a poco si divideranno tra DC Atlantista e PCI filo sovietico.
I Savoia vengono cacciati democraticamente a mezzo referendum e Togliatti accetta di perdonare anche tanti fascisti responsabili di porcherie immonde, in nome della pacificazione nazionale e per evitare ogni possibilità di guerra civile.
l'Italia viene ricostruita nel clima mefitico della guerra fredda e si arriva così al 1969, quando i fascisti cominciano ad uscire dalle fogne, con l'aiuto dei servizi segreti USA e Italici.
12 dicembre 1969 Strage di Piazza Fontana
28 maggio 1974 Strage di Piazza della Loggia
4 agosto 1974 Strage dell'Italicus
2 agosto 1980 Strage di Bologna
23 dicembre 1984 Strage del Rapido 904
Aggiungerei alle stragi anche la complicità in tanti omicidi di mafia da parte di assassini neofascisti, sempre collusi con servizi segreti deviati (si dice così), interessati a eliminare uomini delle istituzioni, magistrati e CC e poliziotti, impegnati nella lotta alla criminalità organizzata.
Primi anni Novanta, Tangentopoli rade al suolo la prima repubblica e Silvio Berlusconi si affanna per sostituire l'amato Bettino Craxi come sponda politica.
E in politica Silvio B si troverà così bene che ci resterà fino al 2011 come presidente del consiglio ed è grazie a lui se gli eredi del fascismo e del neofascismo escono a frotte dalle fogne e vengono a inquinare la politica italiana e i partiti cosiddetti di destra.
Nel 2022 la parabola rovesciata della repubblica antifascista italiana si compie e la fascista mai pentita Giorgia Meloni sale a prestare giuramento al Quirinale.
La Repubblica nata dall'antifascismo si scopre... NeoNeofascista? Parafascista? Pseudofascista?
Com'è stato possibile che tutta la Storia del secolo scorso sia stata dimenticata, che tutto il male che il fascismo ha portato al Paese sia stato cancellato con un colpo di matita alle urne, anche a fronte della completa inesistenza della sinistra ?
Com'è possibile che alle urne un 40% di italiani votino partiti fascisti o che nelle pieghe dei social svolazzino sciami di mosconi fascisti, pronti a buttarsi su ogni 💩, tolti i troll o i prezzolati di Putin ?
Ai posteri e a voi Zuvnaster ©®™ la risposta.