Your heartbeat of solid gold, I love you... you'll never know #modena #becausethenight #dueporacceinviaggio #ggente #100mon #🎷 (presso Piazza Duomo)
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#Attese
La vita fa schifo.
Storia #1: M. aspetta F. Saranno due anni che M. ci parla di F., e lo ha aspettato mentre lui era fidanzato, mentre era depresso perché era solo, quando è sparito, mentre era lei ad uscire con altre persone, lo aspetta ancora adesso che è partito per l’estero, anche se non lo sente. Solo che lui è matto e tutti pensiamo che fa malissimo ad aspettarlo ancora. Lui la cerca, le dice vieni a trovarmi. Poi sembra che non voglia più che vada. Poi le chiede scusa. (è mattoooo). Lei aspetta ancora.
Storia #2: S. aspetta M. S. e M. sono stati insieme da pischelli, un bel po’.Poi lei esasperata dall’ ego di M. lo ha lasciato, e non si sono mai più né visti, né parlati. S. incontra un’altra persona, si innamora, stanno bene insieme. Dopo un paio di anni S. e il nuovo amore vanno a convivere. Tutta gioia. Sono passati tre anni da M., eppure ogni volta che ne ha l’occasione lei chiede di lui, vuole sapere che fa, dov’è, che gli succede. Succede l’inaspettato, M. la cerca, le dice che ci pensa ancora, che non riesce a mandare avanti altre relazioni perché pensa a lei, le dice che non ne può più, deve sapere se rinunciarci o no.
Sono due giorni che ci penso, e ancora non ho capito se quindi vale la pensa aspettare la gente o no, perché poi è sempre un macello.
La Gente, se la conosci la eviti
La Gente, la gente comune o la ggente non mi è mai piaciuta. No, davvero.
Ok, direte voi, è arrivato l'intellettuale di sinistra, lo snobista, l'elitario, il radical chic. No, siete fuori strada. Reggo poco anche quelli... e per un motivo molto semplice: sono la stessa cosa.
La Gente, la massa, il comune pensare non è, come si potrebbe credere, un monolite grigiastro, un Leviatano che si erge dalle acque oscurando il sole. Semmai è un Idra a cento teste,
La Gente è quella che crede che semplificare sia sempre una buona idea, o che non lo sia mai, o che il governo abbia sempre ragione o abbia sempre torto. La Gente è quella che non pensa. Che ha troppi pochi perché, troppi punti esclamativi.
La Gente è il club più esclusivo del mondo, l'élite più chiusa e irraggiungibile, il più pericoloso dei bulli.
Finché gli piaci, gli vai bene, canti le sue canzoni e marci al suo passo, è ok: sei uno di loro, si congratulano per i tuoi successi, ti fanno gli auguri, ti ricompensa con "pagine e pagine e pagine di sentimenti" per dirla come Frankie HiNRG, se li rendi partecipi di un frammento della tua vita...
Poi un giorno dici quello che pensi, sollevi un'obiezione, o semplicemente smetti di dar loro quel che vogliono, e lì è la fine. Ti viene chiesto se ti sei rincoglionito, se non sei d'accordo con un'opinione ti ripropongono l'opinione fino alla nausea ignorando i punti che presenti, forti del loro coraggio ti dicono che sì beh tu sei acuto e intelligente (o popolano e verace) ma sai loro in fondo sono persone semplici (o sono stati educati in un certo modo) e cosa vuoi... e nella peggiore delle ipotesi può arrivare l'ostracismo vero e proprio anche se gran parte della Gente preferisce semplicemente lasciarti nel tuo brodo.
Ora mi si dirà: ma che devo per forza essere d'accordo con te o essere pronto ad intavolare una discussione su perché o percome se non lo sono? La risposta è un poco articolata: 1) In linea di massima mi piace discutere e argomentare. Penso sempre che ci sia spazio per farlo, specie se la discussione sta avvenendo su una piattaforma virtuale. 2) Anche se così non fosse, dalle persone che parlano con me pretendo una semplice cosa: il non avere paura delle proprie idee e della propria identità. In altre parole, dimmi pure che sei dell'opinione X, ma non nasconderti nel gruppo che rappresenti o dietro una qualsiasi delle etichette che (secondo te) ti definiscono. Perché a me, amico o amica, interessi tu. Fidati, che se sto parlando con te ti stimo e mi interessi o quanto meno mi interessa quello che hai da dire. Quindi dimmelo e non ti nascondere dietro il tuo fare parte della Gente. Perché a me della Gente non frega un cazzo. Mi interessano, e molto, le Persone. E se non ti è chiara la differenza, amico/amica, hai problemi più grossi che una differenza di opinione col sottoscritto.
Buonanotte, pensatori.
Franz.
Ho visto cose che... #37 non ci sono più le mezze stagioni
Questo periodo dell'anno credo sia uno dei più particolari per quanto riguarda l'abbigliamento che la gente decide di indossare. Ci sono quelli che dal primo settembre, nonostante i 30 gradi, decide che no, ormai l'estate é finita che é quasi inverno e che quindi addio ad infradito e bermuda, ben tornate maglie e pantaloni lunghi. Poi, ci sono quelli che, nonostante al mattino inizi a fare freschino, continuano ad andare in giro imperterriti solo con la camicia a maniche corte, perché tanto fa ancora caldo. E poi c'é il vincitore, quello che sale in treno con la giacca di pelle o ecopelle imbottita e la fascia di pile in testa. No, vabbé... dai però cosí é troppo... é fin troppo facile prenderti segretamente in giro!!!
Pensieri sotto la doccia #5 Romanzi russi
C'é che la vita degli altri sembra essere appena uscita da un libro di Sophie Kinsella.. Mentre la mia assomiglia più a un romanzo russo, quelli da 1000 pagine. quelli difficili da digerire.
Piperita Patty
Quando è meglio tacere.
Solitamente quando dico cose un po' infelici su di me, che mi costa una fatica immane dirle, le persone scoppiano a ridere perchè non riesco in questi casi ad esprimermi se non in tono sarcastico. Questo talvolta è così frustrante tanto da farmi tenere la bocca chiusa per molto tempo, fino a quando poi non ce la faccio più. Così ecco che di nuovo riesco a ridicolizzare tutto quello che mi fa più male, costruendo su un teatrino in cui io sono l'unica che non ride.