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GIGLI DI MARE
#carmenspigno | #giglidimare | #laforzadellanatura Periodo: 20 aprile - 1° maggio 2019 Location: Forte Santa Tecla - corso Nazario Sauro 7 - Sanremo (IM) Inaugurazione: sabato 20 aprile 2018 - ore 17.00 Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00
LA MOSTRA
PRESENTAZIONE L’artista Carmen Spigno presenta nella Fortezza di Santa Tecla, a Sanremo, la mostra “Gigli di Mare”, esposizione che ben si attaglia a questo terzo omaggio a Libereso Guglielmi, il giardiniere di Italo Calvino, il quale ha dedicato tutta la sua vita al mondo della Natura, così come l’artista dianese sta compiendo, anno dopo anno, con la sua ricerca sui pigmenti naturali. La manifestazione “La Forza della Natura”, ideata e coordinata da Claudio Porchia, ha il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo e Manifestazioni del Comune di Sanremo e del MiBACT Polo Museale della Liguria. Sono in programma oltre cinquanta iniziative, laboratori e workshop con decine di relatori del territorio e di rilevanza nazionale e cinque mostre coordinate da Ryan Logico, nipote di Libereso, che permetteranno di scoprire aspetti inediti o poco conosciuti del giardiniere di Calvino.
La pittrice Carmen Spigno in mostra a Sanremo Come già citato sopra, il titolo della mostra di Carmen Spigno è “Gigli di Mare” e le opere esposte, realizzate con sabbie, terre e resine naturali, frutto della continua ricerca che l’artista dianese opera sul territorio ligure ed oltre, sono un tributo a questa meravigliosa, quanto poco conosciuta, con l’intenzione di contribuire a sensibilizzare la società civile al rispetto ed alla salvaguardia di questa specie, ormai quasi estinta a causa della forte antropizzazione della costa. La stessa sorte, d’altro canto, stanno subendo moltissime altre specie viventi, non soltanto in Italia… Mediante supporti naturali, che l’artista ama in modo particolare, « ella va a scoprire ed evidenziare i “segni” e le “tracce” che vi imprimono le terre, in modo non casuale, ma inaspettato. A volte, di fronte a certi risultati, sembra che sia la Natura stessa ad indicare il cammino e la Spigno non fa altro che mostrarlo. » La sua pittura ha come strumenti principali la manualità e la gestualità, poiché il contatto con il medium, in questo caso la terra, deve avvenire in modo concreto e diretto, in una completa full immersion nel mondo naturale. Da questa forma di pittura emerge tutto l’amore per la Terra Madre e si compie un “ritorno alle origini ed all’essenza della vita”. In ultimo preme sottolineare come l’artista non sia soltanto una pittrice, ma un’instancabile promoter d’arte che da anni riunisce attorno a sé un folto gruppo di artisti, l’Associazione Artistico-Culturale “Amici nell’Arte” noprofit, operante da oltre vent’anni sul territorio nazionale ed internazionale. A tal riguardo, già dal 2017 è stata presentata un’importante mostra ispirata all’opera di Italo Calvino “Le Città Invisibili” presso Palazzo Oddo, nel Centro Storico di Albenga. Nel 2018 la stessa è stata riproposta nell’antico Palazzo Borelli di Demonte (CN), dal 23 giugno all’8 luglio, e in seguito, dal 15 al 30 settembre, nel prestigioso Museo/Pinacoteca del Comune di Agrigento, l’ex-Collegio dei Padri Filippini, nella centralissima via Atenea. Carmen Spigno, unitamente con gli “Amici nell’Arte”, in questo modo ha offerto un sincero tributo al grande scrittore Calvino, che ha conquistato il mondo con la forza della creatività e del pensiero, ed è orgogliosa di partecipare alla splendida iniziativa sanremese. Ulteriori informazioni sull’artista sono reperibili nel sito tematico www.carmenspigno.it OPERE IN MOSTRA
Gigli di Mare I
Gigli di Mare II
Gigli di Mare IV
Gigli di Mare V
Gigli di Mare VI
Gigli di Mare VII
Gigli di Mare VIII
Gigli di Mare IX
Gigli di Mare X
Mondo Sognato
Speranza
Speranza (part.) GALLERIA FOTOGRAFICA
ENTI PATROCINANTI Comune di Sanremo MiBACT Polo Museale della Liguria PROGRAMMA DELL'EVENTO
Le esposizioni, coordinate dall’Associazione Libereso Gugliemi, sono curate da Carmen Spigno, Rosaria Torquati con l’Istituto Ruffini Aicardi e la Banca semi Hortives. Sono cinque le mostre che faranno da contorno alla manifestazione che si svolge presso la Fortezza di Santa Tecla, dal 20 aprile a 1° maggio 2019. “Gigli di Mare”, a cura di Carmen Spigno, è una mostra che propone opere realizzate con sabbie liguri, impalpabili e brillanti, grazie ai silicati ed ai quarzi che queste contengono, sabbie martoriate dall’inclemenza del tempo, ma sempre nel cuore e nella speranza di tutti i liguri, e non solo… La mostra della pittrice dianese si inserisce pertanto nel novero di quelle previste dall’evento “La Forza della Natura”, così come si può leggere nel programma in PDF, attivabile cliccando sull'immagine a fianco riportata. LOCATION
Forte di Santa Tecla
Forte di Santa Tecla
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Forte di Santa Tecla Il dettaglio della location al link » DAL WEB Facebook.com - Evento sul Social Network SanremoNews.it 247.Libero.it Riviera24.it Riviera24.it ImperiaNews.it SanremoNews.it IlSecoloXIX.it LiguriaNotizie.it SanremoNews.it SanremoNews.it BeniCulturali.it - ... Read the full article
GIGLI DI MARE: UNA MOSTRA NATA IN SICILIA
La bellezza dei luoghi di cui la Sicilia è ricca va al passo con la quantità di meravigliose sorprese che ivi si possono scoprire. I gigli di mare sono una di queste. Questi fiori bianchi e profumati hanno letteralmente affascinato Carmen Spigno, pittrice con terre e resine naturali, che ha voluto dedicare loro la sua prossima mostra.
Ligure di nascita, ma grande estimatrice della terra sicana, nella quale ogni fine estate trascorre le proprie vacanze nei territori dell’agrigentino, Carmen è sempre alla ricerca di nuove scoperte ed idee da sperimentare nella propria arte. Sulle dune prospicienti la spiaggia dorata di Lido Rossello, a Realmonte (AG), l’artista ha per la prima volta “incrociato” questi candidi fiori che emanano per l’aria salmastra un profumo dolcissimo: i gigli di mare, noti anche come Pancrazi. Si tratta di fiori rari, da tempo specie protetta, che nella Sicilia poco urbanizzata e cementificata trova ancora l’habitat ideale sulle dune prospicienti la spiaggia e la costa marina. Il giglio di mare, al di là del nome volgare, appartiene di fatto alla famiglia delle amaryllidaceae e condivide con i veri e propri gigli solo la grande infiorescenza bianca. Dopo aver così scoperto le terre bianche presenti nei pressi della famosa Scala dei Turchi e le terre rosse ricavate dalla calcarenite del promontorio di Monte Rossello, che hanno spinto Carmen a proporre nel 2016 la mostra “Terre Lontane”, nel 2016 presso la Galleria A Sud Artecontemporanea a Realmonte, curata dall’amico e collega Govanni Proietto, è ora la volta di questi fiori, da lei ritrovati nell’appena trascorso autunno 2018. La mostra “Gigli di Mare” è un vero e proprio tributo a questa pianta spontanea, nota in ambito scientifico come Pancratium maritimum. Questi bellissimi e profumatissimi fiori bianchi sono generati da una pianta bulbosa appartenente alle Psammofite, che, come esprime questo termine (letteralmente piante delle sabbie), nasce e cresce sui litorali marini sabbiosi nutrendosi d quegli elementi che riesce a reperire nella sabbia, nella salsedine e nel mare. Nelle sue considerazioni sul giglio di mare, l’artista puntualizza che «Come l’ulivo è forte, persistente ed ha bisogno di poco per vivere. È bello, bianco, profumatissimo… purtroppo è in via di estinzione, ma se ne vedono ancora lungo i litorali alassini e ingauni, in luoghi un po’ più appartati e selvaggi. In questo assomiglia a noi Liguri, notoriamente parchi e restii, ma robusti e perseveranti, e la sua bellezza mi ha affascinata a prima vista.» Carmen Spigno ricorda come «In realtà il nostro primo incontro è avvenuto in Sicilia, sulle dorate spiagge dell’agrigentino, selvagge e non ancora contaminate dalla modernità e dalla cementificazione. So che altre persone si sono interessate a questo fiore e l’hanno protetto e decantato, come Livio Lovisone, che lo ha ripiantato nei propri bagni a Laigueglia, avvalendosi della collaborazione dell’Università di Genova, nella persona del prof. Mauro Mariotti, del Dipartimento delle Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita, della Provincia di Savona e dell’ex Comunità Montana.» Un ultimo pensiero dell’artista, molto impegnata in ambito ecologico, a partire dalla sua pittura con terre, sabbie e resine naturali, coinvolge anche l’eclettico giornalista ed amico Stefano Pezzini, che ha rivalutato questa meravigliosa pianta in diversi articoli pubblicati sul suo blogzine Liguriaedintorni.it. Da tutte queste riflessioni è nata l’idea di quest’ultima mostra il cui titolo, “Gigli di Mare”, ne riprende il nome con l’intenzione di contribuire a sensibilizzare la società civile al rispetto ed alla salvaguardia di questa specie, ormai quasi estinta a causa della forte antropizzazione della costa. La stessa sorte, d’altro canto, stanno subendo moltissime altre specie viventi, non soltanto in Italia… Carmen Spigno, per questa mostra, in particolare, ha realizzato una serie di piccole tavole ricoperte da sabbie, sulle quali ha inciso la corolla del giglio in diverse posizioni e le ha accompagnate con altri pezzi, dedicati anch’essi all’ambiente della spiaggia e del mare, ravvivando la dominante grigia, bianca e nera, con tocchi di terre e sabbie rosse, verdi e brune. Le idee rielaborate dall’artista ligure, e finalizzate ad una mostra dedicata a questa pianta che cresce spontaneamente sui nostri litorali sabbiosi, hanno riscontrato il favore di Alessandro Scarpati, titolare della Galleria Artender di Alassio e di Francesca Bogliolo, noto critico d’arte, che sarà la curatrice della mostra. La mostra sarà inaugurata venerdì 21 dicembre 2018 alle ore 18.30 nella Galleria Artender, in passeggiata Cadorna 53 e rimarrà aperta fino al 5 gennaio 2019, con apertura dalle 14 alle 17, con esclusione dei giorni 25, 26 dicembre e 1° gennaio. Arricchiranno la serata anche una performance di musica con il duo “Aliano de Franceschi Live” e un gradevole rinfresco. #visitrealmonte | #visitsicily | #scaladeiturchi | #carmenspigno | #giglidimare Read the full article