Poc'anzi ero ad un funerale. Sotto la pioggia rimonto in auto per tornarmene a casa e accesa la radio sento che stanno trasmettendo Simon and Garfunkel. In quel momento, chiunque abbia visto Watchmen probabilmente avrebbe ripensato come me al funerale del Comico. Che fantastico film. Che meravigliosa graphic novel. Guardatevelo/leggetevela. E' proprio in quel momento che il magone è esploso. Non prima. Men che meno durante l'omelia. Il punto è: che cazzo hanno in testa i preti durante la messa funebre? Ai funerali a cui sono andata sono entrata sempre (tranne una volta) con lo stomaco chiuso per il dispiacere e uscita con le budella che si pestavano dal nervoso. Tralasciando i classiconi del tipo "Gioiamo perché il nostro caro si è ricongiunto con Dio, perché adesso lui sta bene, ha finito il calvario terreno e bla bla bla" che per quanto discutibili sono condivisi da chi ha un minimo di fede cattolica, io mi chiedo come uno che dice messa possa affermare che i laici soffrano meno rispetto ai cattolici. Perché? Ma chi te l'ha detta sta cazzata? Se proprio dobbiamo spararle, intanto dovrebbe essere il contrario, perché la fede dovrebbe darti un appoggio o un appiglio su cui o con cui andare avanti. Ma non esiste comunque. Chi sei tu per quantificare il dolore di una persona in base al suo credo? Boh. Tutta sta cosa per dire... Per favore, se dovesse succedere che io lasci tutto prima di voi (ma tranquilli non accadrà mai), per favore di nuovo, parlate voi di me, raccontate qualche aneddoto imbecille di quando ero viva e vegeta, anche di quando vi ho fatto girare le balle, o più probabile, le avete fatte girare voi a me, non lasciate che uno sconosciuto dica che sto bene perché mi sono ricongiunta con un'entità che non riconosco secondo lo schema della Chiesa. Io non sarò in nessun posto migliore, sarò in una cassa che mi fa pure claustrofobia e sarà così anche dopo. Starei meglio tra di voi per quanto possiate a momenti infastidirmi. Ripensate piuttosto a quando vi ho fatto ridere e pensate a quel ricordo finché avrete o vorrete avere memoria di me.