Non sopporto più le persone che mi annoiano anche pochissimo e mi fanno perdere anche solo un secondo di vita.
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Non sopporto più le persone che mi annoiano anche pochissimo e mi fanno perdere anche solo un secondo di vita.
"Il lavaggio del cervello è un’operazione semplicissima, che ha tutte le apparenze della cortesia e usa come strumento (di tortura) la ripetizione delle cose. Ho capito che non è difficile persuadere, convincere e persino entusiasmare: basta ripetere cento, mille volte la stessa cosa e, automaticamente, si otterrà persuasione, convinzione, entusiasmo".
#GENTEdiBIDDA Repost by @_reposta ——— Da stasera alle 20:45 ci sarà FIRENZE TV su YouTube. Il link lo trovate in bio. Si comincia con un breve racconto dei Sillabari di Goffredo Parise: Amore. Questo è un piccolo estratto. Un modo semplice per farsi compagnia in questi giorni difficili. #amore #sillabari #goffredoparise @teatrodellapergola @tommasosacchi @saverioferragina @waltersardonini #iorestoacasa (presso BIDDA bar) https://www.instagram.com/p/B9wBUHkq8Xt/?igshid=1o41mqnjrj20l
MILANO - STUDIO D’ARTE CANNAVIELLO DAL 5 MAGGIO AL 19 GIUGNO 2016 LA MOSTRA DI ANNA CARUSO S·I·L·L·A·B·A·R·I DI GOFFREDO PARISE L’esposizione presenta trenta opere - 15 tele, 1 libro disegnato e carte ad acrilico - dell’artista milanese dedicate al capolavoro dello scrittore veneto, nel trentennale della sua scomparsa. Dal 5 maggio al 19 giugno 2016, lo Studio Cannaviello di Milano (piazzetta Bossi, 4) ospita la personale di Anna Caruso (Cernusco sul Naviglio, MI, 1980) che celebra Goffredo Parise (1929-1986), uno dei più lucidi intellettuali italiani del Novecento, a trent’anni dalla sua scomparsa. L’esposizione, curata da Flavio Arensi, propone trenta opere - 15 tele, 1 libro disegnato e carte ad acrilico - dell’artista milanese che s’ispirano e interpretano i Sillabari, il capolavoro dello scrittore vicentino, composto da una serie di racconti brevi dedicati a sentimenti umani "essenziali" che, disposti in ordine alfabetico, compongono una sorta di dizionario. La mostra di Anna Caruso prende spunto proprio da alcuni racconti di Parise, ma si muove intorno ai temi principali della sua produzione che contemplano la memoria, le immagini familiari, la rielaborazione della realtà come specchio dei sentimenti e delle esperienze personali. L’opera letteraria di Parise si fonde con le suggestioni pittoriche di Anna Caruso, prendendo spunto da alcuni stralci biografici dello scrittore, come il suo rapporto con l'artista e compagna Giosetta Fioroni, che compare anche in alcuni dipinti. La vita della Fioroni e di Parise si sommano dunque alle figure e alle apparizioni che da sempre animano il lavoro di Anna Caruso, arricchendola di elementi narrativi che sembrano riportar sempre a uno stato sospeso fra sogno e realtà. Il catalogo, pubblicato dalle edizioni All around art, presenta i testi del curatore e di Lorenzo Respi. Note biografiche. Anna Caruso, nata a Cernusco sul Naviglio nel 1980 e laureata nel 2007 all’Accademia di Belle Arti di Bergamo, con indirizzo pittura e restauro, vive e lavora a Milano. Anna Caruso fa parte del gruppo “Nuova pittura italiana”, formatosi nell’ambito dello Studio d’Arte Cannaviello, che accoglie dieci promesse dell’arte italiana che, pur provenendo da differenti percorsi formativi, hanno trovato nella pittura la loro cifra espressiva più caratteristica. Nel 2015 è invitata al premio Fabbri “Un secolo di Amarena”; nel 2014 vince il premio speciale al Talent Prize ed è finalista al Premio Lissone, al Premio Terna e al Premio Arte Laguna; nel 2013 è finalista al Premio Arte Mondadori, al Premio Combat, e al Premio Bonatto Minella. Tra le personali più recenti si ricorda “Tetris” allo Studio d’Arte Cannaviello (Milano) nel 2014. Milano, aprile 2016 ANNA CARUSO. I Sillabari di Goffredo Parise Milano, Studio d’Arte Cannaviello (piazzetta Bossi, 4) 5 maggio - 19 giugno 2016 Orari: dal martedì al sabato, dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso libero Informazioni: tel. 02.84084647; [email protected] Ufficio stampa CLP Relazioni Pubbliche Anna Defrancesco, tel. 02.36755700 [email protected]; www.clponline.it
« Basta, è ora che me ne vada» dice il ragazzo stringendosi nella giacca. «Ah!Ah! Fiore, in fondo non è poi una tragedia, succede sempre così,» e si stende sul capo il fazzoletto inzuppato « sai cosa succederà a noi? Io andrò per i fatti miei, come hanno fatto tanti altri prima di me, e tu troverai un altro amico. Certo che lo troverai, e questa volta non morirà così presto. Ciao Fiore». #goffredoparise #libri #romanzi #letteratura #lettura