«Non chiamarlo biondo che ti schianta»
— Bonita su Hektor
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«Non chiamarlo biondo che ti schianta»
— Bonita su Hektor
N: « Non abbiamo buoni rapporti con i gufi, ma ammettilo che hai fatto finta di aver paura solo per potermi abbracciare »
E: « è così evidente? .. Nath.. sei tutto sporco! » alza le sopracciglia e fa una tenera smorfia con la bocca « Forse è meglio se ti togli il mantello..mi dispiace »
N: « E una volta che ho tolto il mantello che cosa cambierebbe? » domanda continuando a sorridere, « Ti stai scusando per quale motivo? »
E: « Che ti abbraccio meglio » dice spontanea per poi spostare lo sguardo verso la finestra. « Ci deve essere un motivo chiaro? » scrolla nuovamente le spalle « Probabilmente ti sto facendo perdere tempo Nath! E mi sto comportando come una bambina… infatuata di un ragazzo più grande.. »
N: « Vorresti abbracciarmi meglio? » domanda curioso « Puoi abbracciarmi meglio anche con il mantello » La guarda « Di solito le scuse vengono fatte per un motivo, non così a caso » La rincuora velocemente, « Nessuna perdita di tempo » prima di udire le parole seguenti « Lo pensi davvero Eleonor? » domanda poi « Uhm… vieni qui » La mancina che la richiama con un gesto che inviterebbe lei ad avvicinarsi a lui. « In realtà non so che dire… »
E: Annuisce « Perché dovrei mentirti? Non importa che tu dica molto.. sono una bambina sciocca » dice nuovamente ma non volendo lasciare l’abbraccio che tanto la fa stare bene. « Non puoi dirmi che sia la prima a cui.. piaci » esclama diretta « Trovi impensabile che ad una ragazzina del terzo anno possa piacere un ragazzo del settimo? » chiede diretta rimanendo abbracciata a lui.
N: « Mi hai preso in contropiede, non sei sciocca » Scuote lievemente il capo, mostrandole un sorriso naturale. « Non lo trovo impensabile, lo trovo solo strano » aggiunge, prima di stare lì a spiegare. « Non sai niente di me, biondina, non farti ingannare dalle apparenze »