Stavolta il manager mi ha chiesto 5 min per dirmi che hanno ricevuto un feedback negativo da un cliente perché una mia email era scritta così male in giapponese che non si capiva un cazzo di cosa volessi dire. ✨️
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Stavolta il manager mi ha chiesto 5 min per dirmi che hanno ricevuto un feedback negativo da un cliente perché una mia email era scritta così male in giapponese che non si capiva un cazzo di cosa volessi dire. ✨️
Voi, che non siete nella bolla IG dei disagiati amanti del Giappone ad ogni costo, non so bene che idea avete del servizio clienti giapponese, però sono certa che non abbiate una opinione negativa.
Ecco, io che ci vivo e che soprattutto ci lavoro, vi posso assicurare che DIETRO a questi fantastici servizi spesso si celano certe situazioni di DISAGIO che in Italia non so come sarebbero viste.
Un esempio lo abbiamo da ieri: giornata tremenda in tutti i sensi in cui ho avuto un caso per cui, a causa di varie situazioni, il dipartimento di finanza della mia azienda si rifiuta di fare un bonifico entro il 29 perché il giorno fissato è l'ultimo del mese e l'hotel prenotato vuole per forza il bonifico il 29 e non il 30 e OVVIAMENTE non forniscono un servizio di pagamento con carta di credito (perché come sempre qui si vive nel 2050).
Come la giri la giri la situazione sembra senza via d'uscita, ma il manager trova sempre la soluzione no? E quindi eccola qui:"Allora tu fai così, fai domanda per il bonifico a quelli di Finance per il 30, poi il 29 chiami l'hotel e chiedi di verificare se i soldi del bonifico sono arrivati. Sicuramente ti diranno di no e quindi tu allora dici che devi controllare un attimo internamente ma che questo controllo richiederà un po' di tempo e quindi li richiamerai il giorno dopo. Il giorno dopo li richiami e richiedi se è tutto a posto e sicuramente ti diranno di sì".
Che il mio manager fosse una testa di cazzo lo avevo intuito, però COSÌ TANTO testa di cazzo (specialmente con le figure di merda che non deve fare lui) no.
È arrivato un nuovo periodo di errori che vengono allo scoperto uno dopo l'altro nelle prenotazioni da parte mia con conseguenti costi per l'azienda (sempre tutti insieme oh!).
Sono divisa in due, aiutatemi a capire come mi devo sentire:
A) Mi devo sentire in colpa perché sono errori veramente stupidi fatti per pura negligenza. Dovrei stare più attenta. Ancora più attenta. (Come fare, non lo so bene nemmeno io...)
B) Inutile sentirsi in colpa perché bisogna ricordare che l'azienda pensa solo al suo profitto. Tu sei solo una loro schiava che sta donando loro tempo e salute, per cui, ogni tanto, inconsapevolmente, ci sta che gliela fai pagare.
Stasera sono appena stata alla festa di fine anno aziendale con i nostri partner aziendali.
C'era anche una lotteria e in palio c'erano premi di vario tipo: voli in business class per mete caraibiche o USA, voli nazionali, elettrodomestici, una fornitura di carta igienica per 1 anno (quanto so simpy sti giappi eh?!?!), 12 tipi di ramen istantaneo coreano ecc.
Primo premio: 2 biglietti aerei A/R per la Micronesia in business class.
Pescano il biglietto... "chi sarà mai il vincitore di questo premio?????
....
...
...
ROSSELLAAAAAAA"
😱😳🥴🤯
Tra i pochi colleghi bianchi che ho in azienda, ce n'è uno che è australiano, ma che dopo qualche tempo che ci ho parlato, ho scoperto essere figlio di immigrati argentini, quindi questo ha l'anima da persona sudamericana: parla a tutti, è chiacchierone, sta sempre in mezzo ecc.
Una volta, poiché stavamo parlando di un topic "piccante" (leggasi: criticavamo l'azienda), per non farci capire, invece di parlare in inglese, lui parlava a me in argentino e io gli parlavo in italiano, così potevamo pure bestemmiare.
Tutto questo per dire che tipo lunedì o martedì si viene a sapere all'improvviso che dal prossimo mese sto tipo verrà spostato nel mio dipartimento.
Mi sono sempre lamentata di essere prima l'unica straniera e poi l'unica bianca (dato che ora ci sono pure una cinese e una malesiana di recentissima adozione), sempre dimenticata dal gruppetto dei bianchi quando si organizzano cose e sempre quella che sbaglia per coglionate per colpa dei kanji. In più, detto onestamente, l'inglese si usa talmente poco che la mia presenza lì è sempre stata una cosa incomprensibile per chiunque (tranne che per i manager giappi, a quanto pare).
Ora che non sarò più l'unica bianca, invece di essere felice, la cosa quasi mi spaventa. Prima di tutto, non mi posso lamentare più e allo stesso non mi posso sentire più quella "speciale/strana", messa lontana da tutti senza che nessuno sappia il perché. Ma la cosa che più mi preoccupa è che questo essendo un chiacchierone, mi si mette a parlare in continuazione, distraendomi.
Avete presente quando a scuola siete vicino di banco a uno che è troppo divertente, ma che è un po' fannullone e testa di cazzo e, mentre voi vorreste seguire la lezione, questo non vi fa concentrare perché vi fa ridere in continuazione con le sue cazzate? Ecco, ho esattamente paura di una situazione del genere.
Oltretutto, mi sa mi sa, che ha un giapponese cento volte migliore del mio, quindi ho pure paura del confronto e di quando tutte le colleghe giapponesi, vendendo lui, si renderanno conto di quanto faccio cacare, nonostante finora mi abbiano solo fatto complimenti.
Della serie: come sono brava a trovare cose di cui lamentarmi pure nelle cose per cui dovrei essere contenta.
Uno dei piccoli buoni propositi che avevo per l'anno nuovo era di regolare il ritmo del sonno e andare a dormire più o meno alla stessa ora.
Ma eccomi difronte alla realtà: se finisco di lavorare alle 21, come posso non arrivare in palestra tardissimo e di conseguenza supertardissimo a casa per finire di andare a dormire all'una di notte?
Vorrei poter dire: basta io me ne vado andate a fanculo, ma ogni volta finisci una cosa qua, poi finisci là e poi escono i problemi a fine giornata che ti chiedono di risolvere e stai là che fai, li mandi a fanculo e te ne vai perché sono già le 20?
Io non lo so come posso fa, posso solo dì: uff che cazzo di palle.
Io che non entro letteralmente MAI nell'intranet aziendale (se non per vedere il calendario ogni tanto nella speranza di vedere giorni festivi in più), la settimana scorsa entro e vedo un annuncio che dice:"Ci sono in palio 2 biglietti gratuiti per una mostra di arte occidentale. Chi vuole partecipare contatti via email X. PS: se ci saranno tante persone a partecipare, si sceglierà a sorte il vincitore".
Io:"Oh biglietti gratis per una mostra di quadri OCCIDENTALI. Che cazzo mene io mo ci provo... tanto chi cazzo vince... devo solo sperare di essere l'unica cretina a partecipare".
Quindi scrivo la mail e dico:"Ho visto questo annuncio nell'intranet e vorrei partecipare. In caso si faccia a sorte, fatemi sapere il risultato. Grazie."
Oggi mi arriva la risposta:
"Buongiorno Rossella. Nonostante i tanti partecipanti, abbiamo estratto il vincitore a sorte e sei stata tu a vincere i biglietti".
...
...
UAGLIÙ MA CHE CAAAAAAAAAZZ STA SUCCERENN?!
Cena di fine anno aziendale andata e quest'anno ci siamo beccate un pernottamento in una Deluxe Room in un hotel di lusso qui a Tokyo.
Anche questa volta non sono riuscita a stare quanto e come volevo con i miei due colleghi maschietti preferiti perchè sempre lontano di tavoli (sebbene dopo siamo andati pure a bere altro da un'altra parte).
Come devo fare per arrivare a vederli fuori dall'ufficio io non lo so...