自らの死。それが唯一の絶対的自由なんだよ。
La propria morte: l’unica e più assoluta forma di libertà.
カヲル 『新世紀エヴァンゲリオン』
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自らの死。それが唯一の絶対的自由なんだよ。
La propria morte: l’unica e più assoluta forma di libertà.
カヲル 『新世紀エヴァンゲリオン』
Come sanno già i miei fedelissimi, oggi sono tornata a casa dei miei "nonni giapponesi", ossia i genitori di una mia amica che ormai (fa quasi strano a dirlo) conosco da quasi 10 anni.
Poiché abita a 1h30min di treno di distanza, ci vediamo la sera a cena (in cui mi prepara sempre dei manicaretti - questa volta: ventriglio di pollo con cipollotto e mābō dofu, un piatto cinese piccante che mi piace da morire), poi dormo sempre da lei e il giorno successivo dopo colazione, andiamo dai suoi genitori per pranzo. Questa volta questa mia amica mi ha chiesto di aiutarla/li a fare una potatura agli alberi del giardino dei suoi (perché al padre 90enne dà fastidio che i fiori degli alberi cadano nel giardino del vicino e perché se non lo avessi fatto io, avrebbe finito per farlo lui e, giustamente, la mia amica non voleva).
La potatura è andata bene nonostante non avessi messo i guanti ma ovviamente non poteva filare tutto liscio... quindi quando stavo per farli a pezzetti più piccoli mi sono ficcata quel tritatutto di coltellazzo nell'indice facendo schizzare sangue ovunque. 😅
Dopo pranzetto super fatto in casa come se fossi veramente a casa di nonna... però in Giappone. 😁 (ovviamente ho mangiato un sacco e lei più mangio più si sente soddisfatta eheheh).
Il nonnino invece oggi mi ha fatto morire di risate perché quando la mia amica gli aveva chiesto se avesse preso le medicine stamattina lui non se lo ricordava più e ha fatto certe facce che non vi sto a dire. 🤣 Poi la mia amica lo ha obbligato a preparare diligentemente tutte le medicine per la prossima settimana e dopo questo enoooorme sforzo si è messo sul divano e... puff, addormentato morto. 🤣🤣 Poi appena ce ne stavamo andando si sveglia all'improvviso perché voleva salutarmi. 🥰
Non so cosa ne pensano loro, ma per me sono già diventati da un pezzo i miei nonni giapponesi adottivi... li amo troppo. 🫶
« Un samouraï est un homme total ; tandis que celui qui se laisse absorber entièrement par sa compétence technique dégénère en simple fonction, en rouage d’une machine. »
— Yukio Mishima, "Le Japon moderne et l'éthique samouraï: la voie du Hagakuré"
Venice ~ ✨️
Trip.com... M'E RUTT O CAZZZZZ E CAPIT?????????????????
Aveva fatto il solito gioco: era stata gentile. Non avrebbe mai conosciuto quel giovanotto, lui non avrebbe conosciuto lei. I rapporti umani sono tutti così, pensò, e i peggiori […] sono quelli tra uomini e donne. Erano inevitabilmente insinceri.
Al faro, Virginia Woolf
Giornata all'insegna dell'italianità oggi~ 🇮🇹
Foto 1: altri vestiti che non posso indossare in ufficio perché "troppo"
Foto 2: Il più grande evento annuale italiano organizzato dalla Camera di Commercio
Foto 3: 800¥ di spritz che era 400¥ di ghiaccio
Foto 4: grazie a Da Michele (e a Sorbillo) di esistere perché ogni volta rendono la fatica di vivere qui meno pesante ad ogni boccone morso.
Foto 5: ieri Liberato ha fatto il concerto allo stadio Maradona... e quindi.... sempre viva D10S.
ANA: Economy Class + Premium Class
JAL: Economy Class + Class J + Fast Class
MARZO: cliente mi chiede volo JAL ma dice "Premium Class" come fosse un volo ANA. Prenoto e gli stampo i biglietti su Class J perché nel 70% dei voli JAL la Fast Class manco esiste.
OGGI: cliente si accorge che il VOLO DI OGGI non è della classe che voleva lui e manda una mail ALLE CINQUE DEL MATTINO per chiedere il cambio. Poi alle 9:00 (orario nostro di apertura) manda un'altra mail dicendo che ha fatto il cambio al counter di JAL.
Ovviamente chi si deve scusare sono io, non lui che non sa manco lui stesso quello che cazzo vuole perché manco controlla.
Fun fact: ho scritto la mia mail di scuse in jap - totale 4 righe.
Ovviamente mi dicono di farla controllare e quindi il mio manager me la cambia così:
TRASCRIZIONE
お世話になっております。
ご連絡いただきありがとうございます。
このたびは、本件に関しましてご迷惑をおかけしましたこと、心よりお詫び申し上げます。
本来、プレミアムクラスはANAのみに設定されているクラスであるにもかかわらず、座席配置のご要望から上位クラスのクラスJと誤って推測し、手配を進めてしまいました。
誠に申し訳ございませんでした。
今後は、手配を進める前に一度立ち止まり、お客様と十分にコミュニケーションを図ったうえで、ご要望を正確に把握し、適切に対応してまいります。
改めまして、このたびの不手際につきまして深くお詫び申し上げます。
今後とも何卒よろしくお願い申し上げます。
---
TRADUZIONE
La ringraziamo per il suo continuo supporto.
Grazie per averci contattato.
Desidero porgere le mie più sincere scuse per il disagio arrecatoLe in relazione a questa vicenda.
Sebbene la Premium Class sia una classe disponibile esclusivamente sui voli ANA, ho erroneamente interpretato la Sua richiesta relativa alla disposizione dei posti come una richiesta per la classe premium Class J e ho pertanto proceduto con la prenotazione sulla base di tale errata supposizione.
Mi scuso sinceramente per questo errore.
In futuro, prima di procedere con qualsiasi prenotazione, ci fermeremo a verificare attentamente le Sue esigenze, comunicando in modo più approfondito con Lei, così da comprenderle correttamente e fornirLe un'assistenza adeguata.
Rinnovo le mie più profonde scuse per l'inconveniente causato da questo mio errore.
Confidiamo di poter continuare a servirLa e La ringraziamo per la Sua comprensione e collaborazione.
Sveglia!
Immagine: una qualche sveglia chinese, dal web.
[...] Ma come fai a dormire? Quanto siamo disposti a dormirci sopra? Dormire non è solo uno stato fisiologico. È la politica moderna, il nostro modo di relazionarci con il mondo. È l'espressione del rifiuto sociale dei nostri tempi. Quando suona la sveglia della realta, premiamo il bottone per sonnecchiare ancora un po’. Logorati dall'esposizione quotidiana a senzatetto, povertà, carestie, guerre… sfiniti da un'illimitata scelta consumistica, spegniamo tutto e ci appisoliamo. Ма il mondo continua a girare. Ci stiamo trasformando in una nuova specie di sonnambuli. E se continuiamo a farci una dormita su tutto, meritiamo di morire. Stai ancora leggendo o ti sei appisolato? Siamo inebetiti da un'anestesia generale. Abbiamo gli occhi aperti, ma siamo ciechi alla sofferenza. La cosa terrificante è che siamo costantemente imbottiti di sedativi. È una strategia sistematica. È il lavoro della nuova classe dormiente. I media globali sono un sedativo: ci sfiancano costringendoci a farci un'opinione sull'ultimo film, l'ultima moda e l'ultima polemica studiata a tavolino. [...]
Dall'editoriale del trimestrale Colors (Benetton-Toscani), n. 32, Giugno-Luglio 1999.
Chiaro che questo testo è stato scritto nel 1999. Perché oggi è tutto un "dormire è una perdita di tempo".
Hai descritto perfettamente anche una certa mentalità da maschio italiano del dopoguerra... penso non sia tanto legato al popolo ma ad una sorta di livello culturale o di educazione emotiva. Io sono meridionale e non sai quanti ragionano ancora adesso nel modo che descrivi, ma per fortuna negli anni le cose sembrano diventate più semplici, forse complice il fatto che la donna non deve più necessariamente rimanere illibata fino al matrimonio ma sono più tollerate le esperienze sessuali.
Il punto è che qua sono rimasti al dopoguerra su troppe cose... ma sì alla fine tutto il mondo è paese, specie su queste cose basiche di essere umani.
Anche io sono meridionale e quindi so benissimo di cosa parli. A me la situazione sembra che stia peggiorando, dato l'incremento di sette come quello della redpill... ma vabbè. 😅
tempo fa citavi il fatto che i giapponesi si mettono le corna a vicenda molto soesso, l'ho sentita altrove questa cosa, ti va di elaborare e raccontare la tua conoscenza da chi il Giappone lo vive tutti i giorni?
Grazie per darmi il pretesto per parlare di una cosa che volevo in verità trattare già da un po'.
Semplicemente perché mi rompe altamente il cazzo che, quando si deve parlare di alcune cose, allora tutti applaudono e gridano alla "comprensione della loro cultura"; poi parli di questi argomenti spinosi e là è CONDANNA ASSOLUTA CHE SCHIFO CHE MERDE... e la comprensione di una cultura diversa va completamente a puttane.
Premessa: quello che sto per dire non GIUSTIFICA niente e nessuno. È solo una spiegazione asettica di quello che SECONDO ME succede nella testa dei giapponesi. E dico "secondo me" perché io comunque rimango una straniera non cresciuta qui, quindi mai potrò sapere al 100% come la pensano loro e qual è "di base" la loro visione su certi argomenti.
Partiamo da un presupposto, ovvero, come i giovani giapponesi iniziano una relazione sentimentale.
Di solito funziona così: a me piaci, io ti piaccio. Non ce lo diciamo, anche se un po' (forse) si capisce. Arriva un certo punto in cui uno dei due si dichiara all'altro e l'altro ammette di provare gli stessi sentimenti: la relazione sentimentale È UFFICIALMENTE INIZIATA. Stiamo insieme, siamo fidanzati.
Già da qui si capisce che funziona letteralmente TUTTO IL CONTRARIO che da noi: non esiste il periodo di "conoscenza" DOPO la dichiarazione, per poi capire se EVENTUALMENTE ci si trovi bene l'uno con l'altro per davvero e si proceda con l'ufficializzazzione della relazione.
Fatta questa premessa, mi pare normale che in una situazione simile, superata la fase "honey moon" in cui tutto va a gonfie vele, tutto cominci a crollare piano piano col passare dei mesi o degli anni, perché effettivamente sti due non si sono conosciuti per un cazzo. Hanno fatto solo i fidanzatini novelli.
Ora, in una situazione del genere, per come la vedo io, grazie al cazzo che si mettono le corna a vicenda. Io lo trovo pure comprensibile, in un certo senso.
Meno comprensibile è probabilmente la questione delle coppie sposate (o anche quelle di lunga data). Una volta vidi un video in cui una ragazza diceva che da bambina uno dei suoi producer disse davanti a lei:"No, io non tromberei mai con mia moglie!".
Per noi queste parole sono proprio fuori da ogni logica perché il/la partner deve essere partner in tutto: partner di vita, partner di famiglia, partner sessuale. Qui, secondo me, nella mentalità di maschio giapponese (principalmente eh, perché alla fine non è che tutte le donne siano sante) entra in gioco il "ruolo": mia moglie è la custode della mia famiglia e il suo "ruolo" non va "sporcato" con i miei istinti animaleschi e primordiali - per cui li vado consumando andando a puttane. Mia moglie rimane mia moglie, le voglio bene e la rispetto; ma la mia parte sessuale va fuori casa, perché quello è solo sesso e non ha nulla a che fare con i sentimenti.
E così giustificano il "tradimento" di base: è solo sesso, nel sesso non c'entrano i sentimenti e io sto con te soprattutto e principalmente perché ti voglio bene, non per il sesso.
Lo so, può risultare incomprensibile però così (secondo me) è. Ovviamente non sono la bibbia e comunque, anche in questo aspetto, ultimamente l'influenza della mentalità euro-americana sta prendendo lentamente sempre più piede (forse anche complice l'aumento delle coppie miste?).
E questo è quanto (sempre secondo la mia modesta opinione... ripetiamo ancora che non si sa mai).
Oggi era previsto un tifone forza 6 che ha portato molte aziende (tra cui la mia) a suggerire caldamente di lavorare da casa.
Ovviamente, i due capisaldi del team di ticketing dei biglietti dei treni/taxi/rental car ecc. del mio dipartimento se ne sono sbattute il cazzo e sono andate lo stesso (anche se alla fine i ticket hanno detto che non li avrebbero stampati per tutta la giornata - anche se alla fine a fine giornata qualcuno l'hanno fatto). Tutti gli altri o se la sono chiamata di ferie o sono andati più tardi (il picco del tifone era di mattina).
Anche 2 anni fa, appena assunta era successa la stessa cosa: era previsto un brutto tifone e ci misero tutti in smart. Allora ero ancora in periodo di prova e in teoria non avrei potuto fare smart e, poiché avevo cambiato azienda anche e soprattutto per quello perché vivendo lontano lo bramavo come poche cose al mondo, quel momento fu di gioia e gratitudine pura.
Nuovo amichetto giapponese che lavora nel mondo IT al mio "mi sa che domani però la linea farà schifo", mi fa:"Devi per forza tenere la camera accesa?" E io gli faccio:"No io la camera non ce l'ho MAI accesa".
Questa cosa mi ha fatto ricordare di quando ero anche io in un'azienda giapponese IT e di tutte quelle cazzate che mi hanno fatto fare come quella dei "saluti mattutini" tutti i giorni con camera annessa perché dovevano accertarsi che tutti avessimo addosso la camicia bianca pronti per un eventuale colloquio con un cliente. Follia.
A volte mi lamento della mia attuale azienda per i troppi straordinari che facciamo e tutte le cose troppo giapponesi che ha, nonostante dovrebbe essere un'azienda europea. Poi ci sono questi momenti in cui mi guardo un attimo indietro e mi rendo conto che devo sempre ricordare a me stessa del culo sfacciato che ho a stare qui, considerando il paese in cui si trova.
“If we get to the point where we don’t help each other anymore, that’s when we stop being human.”
-Matt Dinniman, Dungeon Crawler Carl
Welcome to Japan
Where cars are parked orderly and in reverse
Where fruits can be cubes
Where people keep left
And lamps have different brightness for double beds
People queue up in lines
Applies to stickers too
Where what you get is the same as the poster
you get waved goodbye..?
Relieving both mind and body
Yup.
Smooth train operator
No embarrassing knocking or barging into rooms to check out if they are occupied
When you need an extra hand
For the selfiestas
Brolly holders
Because normal manhole covers are too mainstream
Think diagonal
And anytime u need to soak your feet
Where you raise responsible adults, not brats
And luggage is organised in color codes
When you need help after the condom broke
Instant sanitary gratification
Why they are so welcome at football matches
Where water is that clean in the drains
Nuff said
Source: imgur.com
ross-nekochan
Japan looks nice, what do you think about it?
looks nice for those who don't live it everyday 😂
Da quando ci siamo visti per la seconda volta mi scrivi buongiorno tutte le mattine. Ieri, però, ti sei praticamente invitato da me a vedere un film e non hai fatto niente, anzi, ti sei incantato come un bambino a guardare la luna piena dalla mia finestra e ti sei messo a disquisire su se l'uomo sia veramente andato sulla luna. Mi sfiori e non capisco se è perché non badi troppo al contatto fisico o se devo interpretare quei momenti. Forse sei timido eppure a me pari più che solido e sicuro di te. Onestamente non ho la più pallida idea di quello che ti passa per la testa, però mi fai così morire dal ridere da quanto sei stupido e tenero che quasi quasi mi sta bene anche così.
Estate giapponese = fuochi d'artificio e ortensie~
日本の夏ー花火と紫陽花
“Cultural struggles are long, full of contradictions, and while they are happening it is difficult to say what is useful and what isn’t. I prefer to think of myself as being inside a tangled knot; tangled knots fascinate me. It’s necessary to recount the tangle of existence, as it concerns both individual lives and the life of generations. Seeking to unravel things is useful, but literature is made out of tangles.”
— Elena Ferrante, Frantumaglia