Damage (1992 film) Damage is a 1992 psychological thriller film directed and produced by Louis Malle and starring Jeremy Irons, Juliette Binoche

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Damage (1992 film) Damage is a 1992 psychological thriller film directed and produced by Louis Malle and starring Jeremy Irons, Juliette Binoche
“È in questo sostanziale malinteso che inciampano molte esistenze. Nell’idea completamente sbagliata che tutto sia sotto controllo. Che si possa scegliere di andare o stare, senza soffrire”.
Josephine Hart - Il danno
Oltre te non vedo niente.
I can't see past you.
I think you've never seen much at all.
DAMAGE (1992), dir. Louis Malle
“Il danno”, J. Hart
È in questo sostanziale malinteso che inciampano molte esistenze.
Nell’idea completamente sbagliata che tutto sia sotto controllo.
Che si possa scegliere di andare o stare,
senza soffrire.
È in questo sostanziale malinteso che inciampano molte esistenze. Nell’idea completamente sbagliata che tutto sia sotto controllo. Che si possa scegliere di andare o stare, senza soffrire.
Josephine Hart, Il danno
La vita è una cosa senza forma, a volte ha bisogno di essere distrutta, sgretolata, frantumata. Ha bisogno di essere plasmata e rimodellata nuovamente, al fine di ridarle una forma nuova. Ecco perché si nasce e si rinasce tante volte nella stessa esistenza. Le conseguenze delle vostre azioni le conterete. Magari non subito, o magari prima di quanto non immaginiate. In ogni caso sarete sempre prigionieri di voi stessi, vittime dei vostri rimpianti. Di sicuro c’è una cosa che vi chiederete e molto tempo fa me la chiedevo anch'io. Perché, se veramente esiste una legge del karma, non tutte le persone hanno la stessa fortuna? Perché la vita non dà a tutti gli stessi mezzi di partenza, le stesse opportunità, gli stessi diritti, a parità di comportamento? Perché esiste una così grande disparità nel destino degli esseri umani, se esiste davvero un destino? Avete ragione, ma non posso essere io a darvi la risposta. Però posso farvi un esempio. A casa avete un secchio e al suo interno mettete del detersivo per lavare il pavimento. Avete però dimenticato di averlo precedentemente riempito di sabbia, e di non averlo poi svuotato per bene. Un vostro amico, d’improvviso, entrando in casa vostra, urta il secchio pieno di acqua e sabbia. Tutta la sabbia cade nel vostro corridoio e lo sporca. La condizione del vostro pavimento è peggiorata rispetto a prima. Accusate il vostro amico di disattenzione, ma in realtà, se il secchio non avesse contenuto la sabbia che siete stati voi a dimenticare, l’acqua caduta non avrebbe creato nessuna ulteriore sporcizia al pavimento. Voi non avete però notato che il danno è avvenuto a causa della sabbia lasciata in precedenza, avete solo dato la colpa al vostro amico. La sabbia rappresenta l’infelicità; il secchio rovesciato è l’effetto scatenante di una causa già presente dentro di voi. È dentro quella causa che dovete scavare.
Devo togliermi dalle tue mani. Ritornare in possesso di me stessa. Sono stata un dono fatale. Sono stata il dono del dolore che cercavi ansiosamente, la massima ricompensa del piacere.
Benché avvinti in un selvaggio minuetto, ci siamo librati nello spazio, liberamente, chiunque e qualunque cosa fossimo o fossimo destinati ad essere.
Come creature venute da un altro mondo, abbiamo trovato in ogni passo la lingua del nostro pianeta perduto. Tu avevi bisogno del dolore. Era il mio dolore che agognavi.
Ma anche se adesso non ci credi, la tua fame è saziata in pieno. Ricorda, ora hai il tuo dolore. Sarà tutto, sempre. Anche se tu mi trovassi, io non ci sarei.
Non cercare una cosa che hai già. Anche le ore e i giorni che ci sono stati concessi, e che ora sono finiti per sempre, sono tutto, sempre.
Josephine Hart, da Il danno