Guida turistica Istanbul I
Fanno parte del menu tipico i deliziosi meze, i dolma (foglie di vite ripiene di riso), il doner kebab (carne di agnello arrostita su uno spiedo verticale, lo sis kebab (spiedini di montone), le çig köfte (polpettine di carne cruda lavorate con grano e peperoncino), nonché pesce e frutti di mare. Il dolce più caratteristico, assolutamente da provare, è il lokum, un bocconcino di gelatina aromatizzata con ingredienti come limone, pistacchi, mandorle o cannella. Per finire in bellezza un pranzo, il caffè turco e un bicchierino di raki, una specie di acquavite locale. Oltre ai piatti classici, a Istanbul va in tavola una cucina che fonde con sempre maggiore fantasia i sapori del Mediterraneo con quelli mediorientali. In città, i ristoranti dove gustare i piatti di questa cucina fusion sono moltissimi, sempre più raffinati e attenti alle tendenze.
Dimentica Il Kebab quello che hai mangiato in Italia, Il doner kebab in Turchia e totalmente diversa, sicuramente e piu buono, ha un sapore particolare. foto sopra: una immagine del piatto tipico Turco, si chiama Iskender.
Lo shopping tipico è quello di artigianato. Si trovano prima di tutto bellissimi tappeti e kilim, ma anche tessuti magnifici. Poi oggetti in rame, rame, onice e marmo, ceramica e porcellana, gioielleria di argento e con pietre dure. Ottimi acquisti anche per borse, cinture e scarpe fatte a mano e a prezzi abbordabili. Per i golosi è d’obbligo comprare il lokum, il dolce creato nel Settecento proprio a Istanbul. Il luogo magico per gli acquisti è ovviamente il Gran Bazar, dove è d’obbligo la contrattazione anche per portarsi a casa un set di bicchierini da caffè. Ma per trovare invece i negozi più alla moda bisogna andare nella parte europea della città, per esempio nel vivace quartiere di Beyoglu.
Istanbul - il panorama del bosforo
Da leggere sulla destinazione
Ataturk, il fondatore della Turchia moderna (ed. Salerno Editrice) di Fabio Grassi, biografia del leader politico che fu il padre dello Stato attuale. Sempre di interesse storico è Storia della Turchia (ed. Bompiani) di Antonello Biagini. Per uno sguardo più libero su Istanbul si può leggere uno dei libri che hanno reso celebre il premio Nobel turco Orhan Pamuk, come per esempio Istanbul (ed. Einaudi), nel quale lo scrittore racconta con lirismo la sua città.
La fonte: http://viaggi.corriere.it/guide/Asia/Istanbul/istanbul.shtml#8