Giornata dí tante parole, che si vede che è un Lunedì, giornata che non è valsa ed alcuna voce ha risposto alle mie rimostranze, al mio spiegare il perché e il per come. Vale dunque tentare? Vale dunque mettersi a nudo e se vogliamo anche degradarsi togliendo anche l’ultimo velo dalla maschera? Ma la maschera tiella pure, non è lei che ci spaventa.
Sono sul lungomare a prendermi l’aria fresca della sera e quell’umidità che potrebbe avere anche il tocco della salsedine, ripenso a quando le parole le tenevo per me, penso a rimanere seduta con una postura retta ma non rigida. Un libro e una coperta ecco cosa servirebbe, a scaldare le ossa dentro il corpo e le paure tutte sparpagliate intorno.
















