Sapere è difendersi.
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from Malaysia
seen from United States

seen from Malaysia

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Malaysia
seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from Malaysia

seen from United States

seen from Malaysia
seen from Bulgaria
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Russia
seen from Indonesia
Sapere è difendersi.
#supergreenpass #illeciti #discriminazione #ministerodellasalute #ministrodegliinterni #vessazioni oni https://www.instagram.com/p/Ca0TuN2AHe_wJyCtNdNKSlwlSJc96DnwZEJbMI0/?utm_medium=tumblr
Battipaglia: Illeciti sversamenti di rifiuti speciali. Sequestri e denunce
Battipaglia: Illeciti sversamenti di rifiuti speciali. Sequestri e denunce #Battipaglia #illeciti #rifiutispeciali
I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, nell’ambito delle attività di monitoraggio e controllo sul rispetto della normativa ambientale, con particolare riferimento agli illeciti sversamenti nel territorio della Piana del Sele, hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area, sita in località Spineta, adibita allo stoccaggio illecito di rifiuti speciali.
Le operazioni di…
View On WordPress
Carabinieri Nas: e-commerce, da nord a sud l’illecito viaggia sul web
Carabinieri Nas: e-commerce, da nord a sud l’illecito viaggia sul web
Una vasta e articolata campagna di controllo delle vendite on line, effettuata dai Carabinieri dei Nas e, in particolare, il Reparto Operativo Centrale, il Nucleo AIFA e i nuclei territoriali hanno consentito di accertare 243 esiti non conformi, pari al 51% delle aziende ispezionate. Fondamentale anche il progetto Pangea che ha visto la collaborazione dei Nas con Interpol, Europol e Agenzia…
View On WordPress
Soldi e affari, la cassaforte modello Ragusa...
Soldi e affari, la cassaforte modello Ragusa…
Giovedi scorso, 11 febbraio, a Palermo è stato illustrato il 13° rapporto dell’osservatorio congiunturale dell’economia siciliana. La Fondazione RES , sostenuta da Unicredit e da quella che fu la Fondazione Banco di Sicilia, ogni sei mesi pubblica alcuni dati sull’economia siciliana e certamente il rapporto dell’osservatorio consente l’esame delle dinamiche che caratterizzano la nostra isola e il…
View On WordPress
Proverbio del cittadino pagante
Proverbio del cittadino pagante
testo di Andrea Minotti
“Muore la pecora, muore l’agnello, muoiono il bue e l’asinello, muore la gente piena di guai, ma il Cavaliere non muore mai!”
View On WordPress
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2014/11/02/farmaci-illeciti-per-allevamenti-bovini-maxi-sequestro-da-30-milioni/
Farmaci illeciti per allevamenti bovini: maxi sequestro da 30 milioni
Oltre 200 carabinieri dei NAS e dell’Arma territoriale hanno dato esecuzione in 9 province di Italia (Cremona, Mantova, Bergamo, Verona, Brescia, Parma, Piacenza, Rovigo e Ragusa) a 48 decreti di perquisizione di cui 31 in allevamenti intensivi, che ospitano 15.000/20.000 capi di bestiame da latte. I decreti sono stati emessi dal Sostituto Procuratore, Ambrogio Cassiani, della Procura della Repubblica di Brescia anche nei confronti di sette indagati ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al commercio e somministrazione di medicinali veterinari di provenienza illecita.
Le indagini e l’attivita’ investigativa del NAS di Cremona hanno portato i militari ad eseguire, la scorsa settimana, un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un medico veterinario, libero professionista, il quale, insieme agli altri indagati – professionisti del settore zootecnico – e’ stato trovato in possesso di una quantita’ ingente di farmaci veterinari privi di registrazione e autorizzazione all’immissione in commercio due quintali circa di specialita’ medicinali comunitarie ed extracomunitarie, 20 chilogrammi di polvere anonima, verosimilmente antibiotico, e 500 confezioni di farmaci di provenienza extra UE). L’indagine, avviata dal NAS di Cremona ad aprile, ha permesso di far luce su un vasto traffico illecito di somatotropina bovina, triangolata da paesi extra UE e venduta in flaconi e siringhe ad allevatori di bovini da latte insieme ad altri farmaci veterinari, provenienti dal “mercato nero” privi, quindi, di prescrizione e registrazione nonche’ irregolarmente introdotti in Italia, che servivano a far aumentare fino al 20% la produzione di latte del bestiame trattato.
Le perquisizioni, eseguite dai militari all’interno di aziende commerciali e zootecniche, hanno portato all’ulteriore sequestro di 16 allevamenti, 4079 capi di bestiame, 55 kg. di sostanze farmacologicamente attive (tipo aspirina ed antibiotici) illegali e da sottoporre ad analisi, centinaia di confezioni medicinali veterinari irregolari, registri di carico e scarico di farmaci veterinari irregolarmente compilati, nonche’ 80.000 litri di latte sottoposti a vincolo sanitario, per un valore complessivo stimato in circa 30 milioni di euro. A seguito di tali attivita’, sono state deferite all’Autorita’ Giudiziaria complessivamente 26 persone. (Fonte Agi)
Cremona, 31 ottobre 2014
Il Giorno
LCSO
Sostenitori delle Forze dell’Ordine » Sostenitori delle Forze dell’Ordine
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2013/10/10/1990-quando-lamnistia-salvo-i-comunisti-per-i-finanziamenti-illeciti-da-mosca/
1990: quando l’amnistia salvò i comunisti per i finanziamenti illeciti da Mosca
1990: quando l’amnistia salvò i comunisti per i finanziamenti illeciti da Mosca Il Radar.
La sinistra sbraita a qualsiasi ipotesi che contempli un’amnistia o indulti che possano sfiorare Berlusconi.
Eppure comunisti e post comunisti dovrebbero ricordarsi di quando furono salvati in merito al finanziamento illecito . Era il 1990: il Pci ”vide cancellato, estinto, reso zero il reato di finanziamenti illecito che da loro era essenzialmente ricavato dai rubli e dai dollari di Mosca. Cioè Urss, cioè nemici dell’Occidente”, come ricorda Brunetta
Come tutti i reati non finanziari per i quali era prevista una pena detentiva ‘non superiore nel massimo a quattro anni’, i finanziamenti illeciti ai partiti politici furono amnistiati con un decreto del presidente della Repubblica del 12 aprile 1990″. I comunisti si astennero guidati dalla Finocchiaro: se ne lavarono le mani, insomma, perché sapevano che il colpo di spugna sui quei reati avrebbe fatto loro comodo.
Tu chiamala se vuoi coerenza
1990: quando l’amnistia salvò i comunisti per i finanziamenti illeciti da Mosca Il Radar.
Il Radar