Nel sogno di questa notte c'è un disco che gira e gira, si tratta credo d'un cantautore inesistente di quegli anni là, la copertina puzza di fiori di plastica, di destra e di sinistra, di canzonissimissime, e la musica è pacata e familiare come il suono di un battello a vapore fuori dalla finestra o d'un acquazzone sul tetto durante una notte d'amore e xanax. Mi sveglio con in testa un'unica definitiva frase che col senno di poi doveva per forza appartenere al ritornello, recitata dal tipo con piglio strascicato, dopato, misteriosamente mellifluo:
"Raramente situazioni strane rovinano la gente sana di mente"















