Carne Genuina a filiera corta: qualità, convenienza e impatto zero
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Carne Genuina a filiera corta: qualità, convenienza e impatto zero
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CARNE GENUINA, LA START-UP A IMPATTO ZERO
Produrre carne di qualità rispettando l’ambiente è possibile. I fratelli Mattia e Simone, terza generazione di allevatori, hanno fondato Carne Genuina, un progetto che compensa l’inquinamento prodotto con l’energia pulita e i baobab piantati in Kenya.
Il progetto Carne Genuina «Gli studi di settore ci dicono che un chilo di carne di manzo produce 25 kg di CO2» racconta Mattia Assanelli, CEO di Carne Genuina. «In base alla nostra produzione di carne, in un anno produciamo mediamente 225 tonnellate di CO2. Per questo abbiamo installato pannelli fotovoltaici su tutta la struttura in grado di neutralizzare circa il 60% dell’anidride carbonica prodotta, mentre un altro 40% è compensato dai 35 baobab che abbiamo adottato in Kenya. Facendo due conti, compensiamo più CO2 di quanta ne produciamo e questo è un bene inestimabile per le persone e per l’ambiente». Se la sede fisica di Carne Genuina è in un piccolo comune della Bassa Bergamasca, il raggio di azione della start-up copre tutta l’Italia. Attraverso il sito carnegenuina.it è infatti possibile acquistare direttamente da una rete di allevatori selezionati e ricevere i prodotti a casa in tutta Italia, con corriere refrigerato. «La nostra start-up seleziona accuratamente aziende agricole a conduzione familiare e si occupa direttamente del packaging e della logistica fino alla spedizione» spiega Assanelli (in foto).
Fonte: “Carne Genuina, la start-up a impatto zero”, Eurocarni 3/22
Ho voluto la bici?
Ho voluto la bici?
Dall’inizio di giugno giro il mondo, il mio piccolo mondo antico, in bicicletta. Come nell’imitazione che Crozza faceva di Marchionne: “non voglio che mi si dica grazie”, ma da ora il mio contributo alla emissione di gas inquinanti direi che è prossima allo zero. Sto lavorando per i vostri figli.
Detto questo, i post del blog saranno sempre più concisi e diradati. Una conseguenza del tempo…
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Rifiuti, Mazzocca: protocollo con Inps per Ufficio a impatto zero
Rifiuti, Mazzocca: protocollo con Inps per Ufficio a impatto zero
“INPSostenibile – un ufficio di impatto zero” è un progetto realizzato dall’associazione Rifiuti Zero Abruzzo in collaborazione con l’INPS regionale, la sede INPS di Teramo, la Regione ed il Comune di Teramo con l’obiettivo di diffondere e valorizzare i nuovi modelli sostenibili di produzione e consumo e rendere partecipe il personale dell’Istituto ai processi che attengono alle scelte e all’uso…
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"Ufficio a impatto zero": oggi la firma del protocollo Regione-Inps a Pescara
“Ufficio a impatto zero”: oggi la firma del protocollo Regione-Inps a Pescara
Pescara – Il progetto sperimentale per un ufficio a impatto zero “INPSostenibile”, sarà presentato nel corso di una conferenza stampa del sottosegretario alla presidenza della giunta, Mario Mazzocca, in programma oggi – mercoledì 19 dicembre alle ore 10.30 – nella sede di via Passolanciano 75 a Pescara (quinto piano).
Nell’occasione sarà anche sottoscritto il protocollo d’intesa tra Regione,…
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La Svezia insegna come trarre energia dai rifiuti. (Anche dai nostri)
La Svezia insegna come trarre energia dai rifiuti. (Anche dai nostri)
Quando pensiamo alla Svezia, immaginiamo praterie, pianure sconfinate e illibate, vegetazione spontanea e natura rigogliosa, foreste verdeggianti; cucina sana, benessere e rispetto per l’ambiente.
Non tanto lontano dalla realtà.
I nostri amici svedesi tengono molto al loro ambiente, e lo dimostrano con uno spirito da cui dovremmo davvero farci ispirare.
Recentemente, la Sveziaè stata celebrata…
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Eventi green per bambini e genitori a Roma e Bologna
Eccoci qua a segnalarvi due eventi green per bambini (e genitori) a Roma e Bologna per il weekend del 27 settembre.
A Roma (Parco Appia Antica) il 26, 27 e 28 settembre si svolgerà il Think Green Ecofestival 2014.
Tanti laboratori per bambini, convegni e workshop sull’ambiente, il riciclo, l’agricoltura biologica e tante altre tematiche green.
Dalle 16 di sabato 27 settembre si terranno inoltre degli interessanti incontri per i genitori sul tema “Bimbi e genitori a impatto zero”.
A Bologna segnaliamo invece la Giornata all’Orto Botanico che si svolgerà sabato 27 settembre dalle 8.30 alle 17.30 all’orto botanico di via Irnerio 42.
L’ iniziativa è gratuita ma per alcuni laboratori è necessaria la prenotazione.
Buon Green Weekend!
Scuola a impatto zero progettata da alunni, insegnanti e genitori
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Il Ministro dell’ambiente, Andrea Orlando, ha definito il nuovo istituto di Montelupo Fiorentino, un’esperienza importantissima. Si tratta di una scuola a impatto zero realizzata dall’amministrazione comunale toscana, con dei criteri rigidi di edilizia sostenibile.
Il nuovo istituto è stato inaugurato da pochi giorni ed è stato progettato per ridurre al minimo gli sprechi.
Ad esempio, non usa metano per riscaldare, il calore è infatti emanato dalle onde geotermiche, presenti tra parcheggio e giardino. Il sistema fotovoltaico installato sul tetto garantisce il fabbisogno energetico. La scelta dei materiali è stata attenta. Legno e sostanze naturali, doppi vetri con cavità di 2 cm per contribuire a proteggere dal caldo e dal freddo le aule.
L’istituto è stato il frutto di un tavolo di collaborazioni che hanno interessato gli stessi insegnanti, giovani alunni e genitori, nel realizzare l’edificio. La dirigente scolastica, Gloria Bernardi, ha spiegato che si è chiesto ai piccoli di immaginare i decori e gli arredi scolastici. Con un laboratorio di partecipazione, i bambini, hanno immaginato i disegni che rappresentano gli elementi del territorio. Sono state poi coinvolte le maestre che hanno riflettuto sul modo di fare scuola. Ciò ha portato ad un ambiente fortemente didattico e diretto all’apprendimento collaborativo, nell’ottica che il sapere si costruisce assieme, a più mani.
La nuova scuola a impatto zero, sarà probabilmente intestata alla memoria della toscana Margherita Hack, celebre scienziata, regina dell’astrofisica, morta il 29 giugno 2013, a pochi anni dal suo 91 esimo compleanno.
L’idea di base è rendere l’ambiente funzionale alle esigenze dell’istituto: anche lo spazio può insegnare.
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