C’è un punto tra l’addome e la coscia, l’incavo del linguine, che solo tu sai come sfiorare per provocarmi strani brividi lungo la schiena. È punto semplice, bizzarro, non troppo nascosto, eppure nessuno mai prima era riuscito a sfiorarlo così. Guardavano quel punto come se fosse solo uno dei tanti, ci passavano sopra magari per sbaglio, e proseguivano più in basso dove fosse più facile creare subbuglio.
Tu, invece, hai scoperto un punto nuovo: un punto che baci, sfiori, accarezzi e mordi in un modo tutto tuo. È solo un centimetro di pelle, dicono. Sarà.
Hai scoperto cose di me che anch’io negavo a me stessa, hai avuto il coraggio di sfiorare dei punti dati troppo per scontato e hai preferito baciare quelli piuttosto che fiondarti con certezza verso l’opzione più facile. Solo a te è stato concesso di toccare, o anche solo pensare, a quell’incavo tra la coscia e l’addome.
E nessun altro io vorrei che passi la vita a baciare quela fossetta.









