La stampa diretta su tessuto e la stampa diretta su pellicola possono essere considerate sorelle strette. Ecco perché quando si parla di comparazioni tra le varie tecniche di stampa personalizzata, la mente corre subito a queste due. Ecco quindi una comparazione omnicomprensiva delle tra stampa DTF e stampa DTG. Stampa DTG VS DTF: Due Diversi […]
La stampa diretta su tessuto e la stampa diretta su pellicola possono essere considerate sorelle strette. Ecco perché quando si parla di comparazioni tra le varie tecniche di stampa personalizzata, la mente corre subito a queste due. Ecco quindi una comparazione omnicomprensiva delle tra stampa DTF e stampa DTG.
Table of ContentsStampa DTG VS DTF: Due Diversi Principi di FunzionamentoCome Comparare le due TecnicheFlessibilità di StampaCapacità di Stampare su Tessuti e Materiali DiversiCapacità di Stampare su Aree Difficili da RaggiungereVolumi di Stampa – Adattabilità e CostiVelocità di StampaSostenibilitàSensazione al TattoDurabilità della StampaStampa DTG VS Stampa DTF: Tabella Riassuntiva
Stampa DTG VS DTF: Due Diversi Principi di Funzionamento
Molte differenze che ci possono essere tra le queste due tecniche affondano le loro radici nel diverso principio su cui si basa il loro funzionamento. Da una parte, infatti, abbiamo una tecnica di personalizzazione che prevede la stampa direttamente sul tessuto (DTG, Direct-To-Garment).
Tecnica questa presente sul mercato da più di 20 anni, e che risulta ormai essere uno standard di settore. Dall’altra parte, abbiamo una tecnica che prevede la stampa su una pellicola, il cui disegno personalizzato verrà quindi solo successivamente trasferito sulla maglietta che si vuole personalizzare. Tecnica questa molto più recente in quanto è arrivata sul mercato solamente da pochi anni e che quindi ha molto potenziale da poter ancora sviluppare ed esprimere.
Come Comparare le due Tecniche
Essendo le due tecniche di stampa sorelle, hanno molto in comune. Ma al tempo stesso risultano anche essere molto diverse tra loro. Possiamo quindi rendere concreta la comparazione tra le due andando a suddividere il tutto in casi pratici.
Nello specifico, andremo ad vedere come le due tecniche si comportano in merito a:
Flessibilità di stampa (tessuti, aree, volumi e relativi costi)
Velocità
Sostenibilità
Sensazione al tatto
Durabilità della stampa
Flessibilità di Stampa
La flessibilità della stampa è uno dei punti in cui le differenze tra le due tecniche si fanno maggiormente sentire. Per analizzare questo punto conviene suddividere il concetto di flessibilità in tre fattispecie più concrete, quali:
La capacità di stampare su tessuti e materiali diversi
La capacità di stampare su determinate aree difficili da raggiungere
Adattabilità ai volumi di stampa e costi
In due di questi tre casi, la stampa DTF risulta avere un qualcosa in più. Vediamoli tutti più nello specifico.
Capacità di Stampare su Tessuti e Materiali Diversi
La stampa DTG è una tecnica che, come facilmente deducibile dal nome, può essere applicata solo sui tessuti e non su materiali come ceramiche, plastica o metalli, al contrario della stampa DTF. Ma anche semplicemente calcolando il tessuto come unico materiale su cui andare a stampare, il Direct-To-Garment soffre di una certa limitazione in merito ai tipi di tessuti su cui si riesce a stampare.
Questa tecnica, infatti, viene solitamente impiegata per la personalizzazione di capi in fibre naturali, come cotone, canapa e bamboo.
La stampa DTF, d’altro canto, proprio perché non stampa direttamente sul tessuto, riesce a prestarsi meglio alla personalizzazione di capi in nylon o fibre altre sintetiche, come il poliestere. Ma, a differenza della stampa DTG, riesce ad essere impiegata anche per la personalizzazione di materiali diversi dai tessuti, e quindi utilizzabile anche per stampare su gadget e oggettistica.
Capacità di Stampare su Aree Difficili da Raggiungere
Anche questo caso, in cui il Direct-To-Film sembra essere una scelta migliore, dipende direttamente dal diverso principio con cui le due tecniche personalizzano il capo.
Nel Direct-To-Garment, essendo che la stampa viene effettuata direttamente sulla maglietta, molte aree possono risultare inaccessibili. Basti pensare alla difficoltà che può avere il posizionare
una t-shirt sul piano della stampante in modo tale che il disegno venga perfettamente stampato su una manica.
La stampa DTF, invece, è molto più flessibile da questo punto di vista. L’applicazione della pellicola stampata in certe aree è un’operazione molto più semplice e gestibile rispetto alla stampa diretta su quella specifica zona.
Volumi di Stampa – Adattabilità e Costi
Solitamente la stampa DTG risulta adattarsi meglio ai bassi volumi, anche in caso di personalizzazione di un solo capo. Adattabilità che però fa da contraltare alla convenienza della stampa DTF quando si parla di alti volumi di stampa.
La stampa DTG, infatti, tra tutte le tecniche di stampa personalizzata (e quindi non solamente in riferimento alla sorella DTF) è quella che meno riesce a realizzare economie di scala. Per la personalizzazione di alti volumi, quindi, risulta avere costi molto più alti rispetto al Direct-To-Film.
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Velocità di Stampa
È questo un punto un po’ complicato da analizzare, in quanto molto dipenderà alla fine dallo specifico modello di stampante utilizzato.
Solitamente, come velocità del processo di stampa personalizzata considerato nella sua interezza, si tende a reputare la stampa DTF leggermente più semplice e veloce. Questo a causa di un’importante differenza tra i due processi che dipende, ancora una volta, dai due diversi principi di funzionamento.
Il processo di stampa diretta, infatti, richiede una fase di preparazione del tessuto di cui la stampa DTF invece può fare a meno. Sebbene alla fine la fase di stampa vera e propria può considerarsi di uguale velocità in entrambe le tecniche, la fase di preparazione del capo, più lunga nella stampa DTG, può far sì che quest’ultima sia percepita come più lenta rispetto al Direct-To-Film
Sostenibilità
Viviamo in un’epoca in cui la capacità di minimizzare l’impatto sull’ambiente riveste una grande importanza. Ed è quindi giusto che la sostenibilità sia uno dei criteri con cui valutare le due tecniche.
Criterio che comunque non vede uno dei due tipi di stampa primeggiare in maniera assoluta sull’altro, soprattutto calcolando che entrambi fanno uso di inchiostri a base d’acqua.
Vi è da segnalare però come la stampa DTF consumi in media meno inchiostro rispetto alla sorella. Anche se, dato l’utilizzo della pellicola durante il processo di stampa, il minor consumo di inchiostro viene controbilanciato dal fatto di dover poi provvedere allo smaltimento della stessa.
Sensazione al Tatto
Nella stampa DTG, l’inchiostro a base d’acqua penetra a fondo nel tessuto e, una volta evaporata la componente acquosa, il pigmento colorato si lega alle fibre. Al contrario, in una stampa DTF, l’immagine viene trasferita sul capo tramite l’uso di speciali polvere adesive che vengono polimerizzate tramite calore.
Questo ha importanti conseguenze su come il disegno viene percepito al tatto. Nella stampa DTF si potrebbe avere la sensazione di percepire un certo “rilievo,” mentre nella stampa DTG si ha una sensazione molto più naturale, come se il disegno fosse più integrato nel tessuto.
Durabilità della Stampa
Entrambe le tecniche sembrano avere le stesse performance per quanto riguarda la durabilità nel tempo. Il parametro standard di settore con cui viene giudicata la bontà della durabilità è rappresentato di solito dai 50 lavaggi.
Sia la stampa DTG che la stampa DTF hanno dimostrato di superare ampiamente i 50 lavaggi riuscendo a mantenere un’alta qualità del disegno personalizzato.
Bisogna comunque dire che, più che i due diversi principi di funzionamento delle due tecniche, a far la differenza saranno la qualità degli inchiostri utilizzati e la professionalità e cura con cui saranno eseguite le fasi di pre e post trattamento dei capi stampati.
Stampa DTG VS Stampa DTF: Tabella Riassuntiva
Abbiamo analizzato molti punti, e anche molto diversi tra loro. Per aiutarvi ad avere una fotografia generale della comparazione effettuata, eccovi una tabella riassuntiva.
Come abbiamo sempre detto, è bene comunque ricordare che non si può dire che una delle due tecniche sia in assoluto migliore dell’altra. Ciascuna ha i propri punti di forza e i propri svantaggi, e, insieme, risultano essere complementari.
Molto dipenderà dalle esigenze di stampa e dal materiale che si vuole andare a personalizzare.
CriterioStampa DTG VS Stampa DTFAdattabilità ai diversi tipi di tessuto La stampa DTF risulta adattarsi meglioFacilità nel personalizzare aree difficili da raggiungere La stampa DTF riesce meglio a raggiungere zone difficili da stampareAdattabilità ai volumi di stampa e costi La stampa DTG è maggiormente indicata per i bassi volumi (anche 1 solo pezzo), ma non è conveniente per gli alti volumi di stampa Velocità del processo di stampa La stampa DTG richiede fasi aggiuntive di preparazione dei capi, ma molto dipenderà dal modello di stampante utilizzato Sostenibilità In sostanza le due tecniche si equivalgonoSensazione al tatto La stampa DTG offre una migliore sensazione al tattoDurabilità della stampa In sostanza le due tecniche si equivalgono
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