Prendi i provvedimenti quando ospedali e cimiteri traboccano.
“Governo assassino, doveva agire prima”.
“Ma che senso ha agire prima con pochi morti e ricoverati?!”.
Vari le stesse restrizioni per tutt’Italia.
“Ma come si fa a trattare allo stesso modo territori diversi?”
Allora dividi le regioni per gravità.
“Ma Conte crede che stiamo giocando a Risiko?”
“Come faranno i parrucchieri a campare?”.
Tieni aperti i parrucchieri.
“Ma come si fa a chiudere tutto e lasciare aperti i parrucchieri?”
“Sì e poi i ragazzi portano il covid a casa”.
“Ma come si fa a lasciare i ragazzi a casa?!”
L’Europa ci da 200 miliardi.
“Ci state riempiendo di debiti!”.
Cosa deve fare il governo per prevenire la seconda ondata?
“E perché dovrebbe esserci una seconda ondata” (Salvini, 25 giugno)
Arriva la seconda ondata a ottobre.
“Cosa ha fatto il governo per prevenire la seconda ondata???” (Salvini, 28 ottobre, dopo un’estate di comizi in tutte le piazze, inviti a non mettere la mascherina, a stringersi le mani e aprire discoteche)
Non hai un app per il tracciamento.
“Che aspettano a fare un’app per il tracciamento?”
“Non scaricate l’App che vi ruba i dati” (scritto su Facebook a cui ha dato pure le foto della figlia).
“La gente ha bisogno di pregare”.
“Non si può fermare il campionato, ci lavora un sacco di gente”.
“Questi sono pazzi! Pensano al calcio mentre la gente muore”.
“Così terrorizzate la gente”.
“Cosa nascondono alla gente?”.
Non metti restrizioni al trasporto pubblico.
“La gente è ammassata sugli autobus!”.
Riduci la capienza sugli autobus e fornisci come alternativa biciclette, monopattini e smart working
“La gente muore e questi pensano ai monopattini. E con lo smartworking stanno uccidendo i centri cittadini!”.
“La gente ha bisogno di divertirsi”.
Tieni aperto per salvare l’economia.
“La gente muore di Covid!”.
Chiudi tutto per non far circolare il virus.
“La gente muore di fame!”.
Il governo decide chiusure e aperture.
“Conte dittatore, devono decidere i sindaci e le regioni”.
Fai decidere ai sindaci e alle regioni.
“Il governo è irresponsabile, scarica tutto sui sindaci e le regioni”.
A questo punto ho solo un grande sogno.
Giuseppe Conte nei panni di Pasquale Ametrano nella scena finale di Bianco, rosso e Verdone. Anzi. Giallo, rosso e arancione: “O sapete che vi dico? O sapete che vi dico? Che ve l’annate a pijà tutti quanti ‘nder culo. Va bene? Arrivederci”.