Dopo questa precedente serie di esercizi “Boast e Lungolinea” ecco una prima progressione che aumenta le difficoltà di percezione.
Il primo giocatore esegue un lungolinea dalla parte frontale del campo; il secondo giocatore esegue un boast, oppure una palla corta parallela, da fondo campo.
Nelle mie routine il giocatore attivo è quello nella parte frontale del campo. Il giocatore a fondo campo è il maestro, oppure è il feeder (colui che lancia la pallina).
Prima routine. Il maestro esegue a piacere il boast o la palla corta parallela, il giocatore nella parte frontale del campo esegue sempre il lungolinea.
Seconda routine. Il maestro esegue a piacere il boast o la palla corta parallela, il giocatore nella parte frontale del campo esegue a suo piacere lungolinea o incrociato.
Terza routine. Il maestro esegue a piacere il boast o la palla corta parallela, il giocatore nella parte frontale del campo esegue a suo piacere lungolinea, incrociato o palla corta (in questo caso esegue consecutivamente il lungolinea).
Il giocatore deve raggiungere il centro del campo.
Il lungolinea deve essere parallelo al muro laterale, che non deve mai essere colpito dalla pallina.
L’incrociato deve essere angolato, la pallina deve colpire direttamente il muro laterale dopo il box di servizio.
La selezione dei colpi deve essere ottimale: boast difficile eseguire palla corta; palla vicino al muro laterale eseguire lungolinea; palla lontana dal muro laterale eseguire incrociato.