Nascere con un utero o nascere con un pene è un 'fenomeno genetico', che ha solo fini riproduttivi. Gli esseri umani non hanno una psiche che assolve solo a compiti riproduttivi, ma sa elaborare il concetto di 'piacere', scegliendo cosa meglio va bene per il proprio benessere.
Ci sono migliaia di persone, nate 'femmine', che scelgono volontariamente, consapevolmente, di non fare figli: ciò significa che avere un determinato corpo non porta automaticamente all'istinto materno, riproduttivo; che prima di tutto siamo Persone e non incubatrici di figli.
La mancanza di 'istinto materno' si nota anche in chi ha figli; esistono le semplici 'madri biologiche', che si prendono cura dei figli come fossero gattini, dando spazio solo ad aspetti esteriori, non essendo in grado di riconoscerli come esseri umani con una psiche da nutrire.
'Essere femmine' ha importanza solo dal punto di vista medico; ogni 'femmina' è una Persona con una psiche, che ha aspirazioni, sentimenti, propensioni individuali; le ha anche quando viene costretta dalla morale a ricoprire ruoli imposti, come diventare madri senza volerlo.
Smettere di guardarci come 'maschi e 'femmine' cambia la società e la qualità della famiglia. Vederci come Persone che necessitano di felicità e non repressione in ruoli sociali, fa si che diminuiscano i casi di famiglie disfunzionali, dove i figli sono abusati poiché non voluti.