“La mia bellissima guerriera Indi Gregory.
"Onestamente e sinceramente sento, nel profondo del mio cuore, che Indi non era solo bella, forte e unica. Sapevo fin dall'inizio che era molto speciale. Tuttavia, non avrei mai potuto immaginare il tipo di viaggio che noi e Indi avremmo dovuto affrontare per lottare per la sua vita. Non ha dovuto lottare solo contro i suoi problemi di salute, ma anche contro un sistema che rende quasi impossibile vincere. Eppure, è stato proprio il suo punto più debole, i problemi di salute, a distinguere Indi come una vera guerriera.
[…] Dio ha messo Indi su questa terra con la missione di smascherare il male nel mondo.
L'ha scelta perché era forte, bella e speciale. Ma ora questo capitolo del destino di Indi è finito. La sua eredità, tuttavia, è appena iniziata. Volevo assicurarmi che Indi fosse ricordata per sempre e che continuasse a vivere nei nostri cuori e attraverso le nostre voci. Ma il mio più grande conforto in questo momento difficile è sapere dove si trova Indi e con chi è ora. Ho fatto battezzare Indi per proteggerla e per farla andare in cielo. Mi dà pace sapere che è in Paradiso e che Dio si sta prendendo cura di lei.
Ringrazio la Chiesa cattolica di Nottingham e il vescovo McKinney per aver celebrato il funerale di Indi e tutti coloro che mi hanno aiutato a preparare questo bellissimo addio. Ti amerò sempre, Indi. Da papà”.
















