tu sei tutu
una cartolina che mi spedì anni fa un’amica dal canton dei grigioni ritraeva un gruppetto di allevatori ad una fiera che cercavano d’intendersi chi consultando un dizionario bilingue, chi grattandosi con aria dubbiosa il capo, chi ricorrendo alla lingua dei gesti... la didascalia recitava qualcosa come “a volte i grigioni faticano a capirsi anche tra di loro”
pare che un professore brasiliano, imbattendosi in un’espressione poco chiara mentre rileggeva capitaes da areia (capitani della spiaggia) di j. amado, si sia rivolto alla rete per tentar di chiarirsi le idee
la frase in questione recita:
«Tú não pode passar um dia sem bater coxas com esta bruaca, não é? Tú vae acabar tútú..» («Non riesci a passar un giorno senza scoparti quella vecchia vacca, vero? ti ritroverai tútú... » - traduzione personale, libera)
il professore si domanda a quale delle possibili accezioni note per il termine tútú intendesse far ricorso l’autore, dato che dal contesto non risulta chiaramente desumibile un significato univoco.
un altro utente del sito prova a dare tre interpretazioni alternative di «Tú vae acabar tútú»:
1. « Finirai per essere il suo cane » - ci si rifà all’uso colloquiale (in senso ironico) della parola “toutou”, che in francese significa “cane”. in questo caso, l’intento del narratore sarebbe di enfatizzare il tono di sottomissione, di disprezzo, di scarso valore morale del personaggio. il doppio accento sulla ú di tútú richiamerebbe intenzionalmente il soggetto della frase, conferendole un tono scherzoso
2. tútú è anche un dolce a base di fagioli e farina di manioca, dalla consistenza molle. da cui l’interpretazione: “a forza di far sesso con quella donna, il tuo stesso pene diventerà molle come un tútú”; quindi debole, senza fermezza, impotente
3. nella lingua quimbundo esiste il termine quitutu, che significa “capo locale, persona influente”. l’autore potrebbe aver fatto riferimento a questa parola per intendere che la frequentazione sessuale del personaggio con la prostituta lo porrebbe in una situazione di superiorità?
e chiude l’intervento segnalando che la questione è stata posta direttamente alla figlia di j.amado, paloma amado, che ne ha curato la revisione dell’intera opera. risposta: “non ricordo minimamente che spiegazione potrebbe aver dato papà dell’espressione “acabar tútú” quando, insieme a lui, abbiamo revisionato tutti i suoi lavori”
a volte anche i brasiliani faticano a capirsi, anche tra di loro









