Evoluzione Italica e lucide analisi:
" Gennaio 1993: cattura di Riina.
Era il momento delle stragi, del Britannia, del trattato di Maastricht, della seconda repubblica che ci avrebbe svenduto;
Aprile 2006: arresto di Bernardo Provenzano.
Nello stesso periodo elezione di Clinton negli USA, designazione di Napolitano come capo dello stato, iniziò della globalizzazione;
Gennaio 2023: presa di Matteo Messina Denaro.
A pochi passi dal Mes e del colpo finale al paese.
Quando lo "stato" avanza allo step successivo, occorre un aggiornamento relativo nell'antistato, che di questo stato è il cuore militare. Ed occorre la conseguente cortina fumogena chi svia da decisioni importanti.
Il contorno nauseabondo sono le dichiarazioni, i complimenti, i pellegrinaggi sui luoghi degli eccidi con relative foto è interviste di vittoria dello Stato, quando lo stesso non esiste più.
Ma un popolo decerebrato merita queste pagliacciate, queste parate da autistici indotti.
Risibile poi il resoconto verbale:"Come si chiama lei?" - "Matteo Messina Denaro". Bingo!
Neanche all'asilo. Era in fila per il ticket col numero del CUP.
Ricostruzioni da massa con limitate capacità mentali e zero consapevolezza storica, da Cassibile in avanti.
Raccapriccianti i titoli, le sigle dei TG, il giubilo sui social: la mafia è sconfitta, lo stato reagisce, siamo liberi.
Manca solo sarà tre volte natale e festa tutto il giorno.
La verità ha il coraggio di dirla un giornale spagnolo: "solo in Italia si può festeggiare per una cattura dopo trent'anni di latitanza, con il soggetto che era residente nella provincia di riferimento".
Solo da noi si trasformano le vergogne in trionfi.
Ma un popolo da operetta non merita la verità.
Non né è all'altezza, non né è degno.
E allora musica, ricchi premi e cotillons.
Il paese dei cretini è sempre pronto a festeggiare.
Quando dovrebbe solo piangere. "
Cosa nostra adesso batte cassa...
Mai niente per niente e mai niente per caso.