Où sont-ils maintenant ? questionne le triste,
Pensant à ses aînés, pleurant le temps enfui.
Croit-il que quelque part une contrée existe
Où le passé devient l'Encore et l'Aujourd'hui ?
/ Jorge Luis Borges
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Où sont-ils maintenant ? questionne le triste,
Pensant à ses aînés, pleurant le temps enfui.
Croit-il que quelque part une contrée existe
Où le passé devient l'Encore et l'Aujourd'hui ?
/ Jorge Luis Borges
Ezgiler yaratacağım hüznümden,
zamanın içinde yankılanan koca bir nehir.
kendimi unutarak yaşayacağım.
Sei tutti gli istanti e ogni istante.
Hiçbir yıldız kalmayacak gecede.
Ne de gecenin kendisi kalacak.
Öleceğim ve benimle birlikte ölecek çekilmez, katlanılmaz evrenin tümü.
Yok edeceğim piramidleri, madalyaları, yüzleri ve anakaraları.
Yok edeceğim birikimini geçmişin.
Toza dönüştüreceğim tarihi ve tozu toza.
Son kez batan güneşe bakıyorum.
Son kuşu duyuyorum.
Kimseye kalıt bırakmıyorum hiçliği.
“There is an hour in the afternoon when the plain is about to say something; he never says it or maybe he says it infinitely and we don't understand it, or we understand it but it is untranslatable, like music”. —J. L. Borges
Come rifiutare?
Con cosa posso trattenerti?
Ti offro strade difficili, tramonti disperati la luna di squallide periferie. Ti offro le amarezze di un uomo che ha guardato a lungo la triste luna. Ti offro i miei antenati, i miei morti, i fantasmi a cui i viventi hanno reso onore col marmo: il padre di mio padre ucciso sulla frontiera di Buenos Aires due pallottole attraverso i suoi polmoni, barbuto e morto, avvolto dai soldati nella pelle di una mucca il nonno di mia madre – appena ventiquattrenne - a capo di trecento uomini in Perù, ora fantasmi su cavalli svaniti. Ti offro qualsiasi intuizione sia nei miei libri, qualsiasi virilità o vita umana. Ti offro la lealtà di un uomo che non è mai stato leale. Ti offro quel nocciolo di me stesso che ho conservato, in qualche modo – il centro del cuore che non tratta con le parole, nè coi sogni e non è toccato dal tempo, dalla gioia, dalle avversità. Ti offro il ricordo di una rosa gialla al tramonto, anni prima che tu nascessi. Ti offro spiegazioni di te stessa, teorie su di te, autentiche e sorprendenti notizie di te. Ti posso dare la mia tristezza, la mia oscurità, la fame del mio cuore cerco di corromperti con l’incertezza, il pericolo, la sconfitta.
- J.L. Borges da L’altro, lo stesso, Adelphi.
Nacque il 24 agosto 1899
Dieu déplace le joueur, et celui-ci la pièce. Quel Dieu derrière Dieu commence donc la trame?
J. L. Borges
Se perdre au fil de la complexe mélodie
/ Jorge Luis Borges