Under the bridge
"That's water under the bridge now": è storia vecchia. Come diremmo noi, "è acqua passata". In inglese, lo stesso modo di dire dell'italiano: una piccola metafora acquatica per parlare del tempo andato. Mi domando se questa nuova compilation si intitoli Under The Bridge proprio per alludere, con una certa ironia, al fatto che riunisce 14 band dalla lunga e, in alcuni casi, variegata carriera. Oppure, il titolo sia un'allusione al "Bristol's most famous landmark, the Clifton Suspension Bridge", il ponte che campeggiava sulla copertina della compilation There And Back Again Lane, con cui la Sarah Records si congedava dai suoi fan e chiudeva il suo catalogo, nel lontano 1995. Sia come sia, Under The Bridge, oggi, è una compilation che guarda al presente e al futuro...










