KNOWING (2009) dir. Alex Proyas
seen from Germany
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Germany
seen from France
seen from United States
seen from United States
seen from China
seen from United States

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States
seen from Saudi Arabia
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Singapore
seen from Germany
seen from United States
seen from Germany
KNOWING (2009) dir. Alex Proyas
Knowing 2009
Character John Koestler
Can we talk about how the "aliens" at the end of Knowing (2009) were actually angels because.
They have wings y'all. Look!
I don't know how I missed this the first time I watched lol. The rest of the references aren't subtle either.
Just watched "Knowing" (2009) and my mind is absolutely bonkers after that ending.
It makes so much more sense why there is a sci-fi tag in the movie lol
Next movie! (Encanto was amazing btw. <3)
Knowing 2009
What's Up With Trees?
October 29, 2025 at 10:01pm PHT: Because of "147 different individual sources." It reminded me of April 7, 2023 which was the day when I spo
October 29, 2025 at 10:03pm PHT: Because I found out I currently have 1,001 songs on my Chroi 💙 playlist.
October 29, 2025 at 10:29pm PHT: I forgot why I took screenshots as I wasn't able to write a note on the Google Keep app, but perhaps it was
October 29, 2025 at 10:26pm PHT: I fell asleep and got woken up after I read "EDEN" which I assumed was the song title instead of the artist
October 29, 2025 at 10:32pm PHT: I forgot why I took screenshots as I wasn't able to write a note on the Google Keep app, but I believe it w
Knowing (in italiano intitolato Segnali dal futuro), diretto da Alex Proyas e uscito nel 2009, con Nicolas Cage protagonista.
È un mix di thriller, fantascienza e catastrofe: un professore del MIT scopre una serie di numeri misteriosi da una capsula del tempo – scoprendo che predicono disastri passati e futuri – e cerca disperatamente di fermare l’ultima apocalisse.
Il film colpisce subito con il suo mood oscuro e inquietante: atmosfera cupa, effetti visivi potenti, momenti visivamente memorabili (come l’incidente aereo); scene disturbanti (scontro metropolitana, incidenti, figure spettrali).
Un viaggio onirico, non razionale: anche se promette soluzioni razionali, il film flette in visioni mistiche, crescendo verso un finale che è più simbolico che logico.
La lezione in classe del protagonista è la vera gemma del film e forse il suo momento più potente dal punto di vista filosofico e tematico:
“L’universo è un sistema deterministico governato da regole? O tutto accade per puro caso?”
È la Domanda delle domande e la risposta che aleggia nella scena non è un’opinione, ma una ferita epistemologica aperta.
Il protagonista, John Koestler è un professore di astrofisica al MIT. Sta discutendo con gli studenti se tutto ciò che accade nel mondo — dai terremoti alla nascita di un figlio — sia il risultato di:
Causalità deterministica (tutto è effetto di una causa precisa, e in teoria prevedibile)
Caso e caos (le cose accadono senza alcun ordine o scopo)
Se tutto è determinato, allora non siamo liberi: siamo solo algoritmi biologici che seguono leggi fisiche.
Se invece tutto è casuale, allora non c’è senso. Niente scopo, nessun destino.
E John Koestler stesso, reduce dalla perdita della moglie, è emotivamente intrappolato fra queste due affermazioni: la lezione assume anche una confessione filosofica mascherata.
Quella domanda — caso o necessità? — è il motore segreto del film. I numeri sembrano provare il determinismo assoluto, ma la reazione umana non sempre prevedibile, piena di incertezza, introduce il caos.
[Pur essendo razionale nel mio quotidiano, in un film riesco ad accettare la pseudoscienza, come la predizione del futuro, proprio perché un film non è un documentario, una spiegazione della realtà, ma un momento per estraniarsi dalla realtà. Il punto forte del cinema è che, se fatto bene, ti strappa dalla secchezza della realtà per farti vivere per circa un'ora una realtà alternativa - che sai benissimo non esista. I.m.o. 😊]