Intanto continuano, le guerre nel mondo Alcune dopo due TG, le scordi in un secondo. Ma avessimo un ricordo, per ogni suo morto. Il taglio sul cuore, sarebbe molto più profondo. “È troppo mo” ma il silenzio ora, ha più voce per il prossimo, e grida perché, i morti non risorgono. E piange purtroppo. perché ogni giorno lo ricordano. Il riflesso lo vedrai, negli occhi di un bambino in Kossovo. Sono scene dove, nulla puoi dire. In Iraq i bambini non giocano, per paura delle mine. Altri cuciono i palloni, con i quali i nostri, giocano in cortile, fa rabbrividire. Dimmi con che coraggio dormo, se nel terzo mondo, ai bambini, devi spiegare cos'è un sogno.
Ensi - Chi Paga

















