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LIET KYNES IN DUKE LETO’S OFFICE
So I just keep thinking about that scene from the book where Paul declares that Liet-Kynes has his loyalty, totally, and that Paul would die for him in a heartbeat:
[Paul, to Kynes] “For your loyalty I offer my loyalty to you… totally”
and “When I say totally,” Paul said, “I mean without reservation. I would give my life for you.”
It woulda been awesome if they kept that scene in the movie. Just saying.
Episodio 7 - dialogo intimo
(Contiene spoiler fuori tempo massimo, quindi anche no)
E quindi Fabio ha ragione quando mi dice che dico tanto di voler stare per conto mio in questo periodo, ma non si capisce come mai invece è un periodo in cui la gente esce dalle fottute pareti.
Però la verità è che la solitudine è uno stato mentale, voglio sentirmi sola nonostante effettivamente la vita stia cercando di evitarmelo. Non è un problema.
Ieri è stata domenica ed è stata la prima domenica che sono riuscita a trascorrere a casa dopo tanto tempo, non propriamente da sola, ho dovuto espletare qualche obbligo sociale, con molto piacere, tanto che Paolino è riuscito a dirmi in tre minuti di conversazione che venerdì sera in coope ha scopato in bagno con una vecchia amica, se considerate che io con Paolino c’ho parlato una sola volta perchè ha voluto farmi un gioco di prestigio (riuscitissimo) ed ero ubriaca e non so se ha 57 anni o 879 ecco il quadro della mia vita al momento.
Ho pranzato in compagnia all’aperto perchè mi servivano dei fiammiferi e son dovuta andare dal tabaccaio, ero in bici e ho beccato Luca e mi ha chiesto se volevamo mangiare col resto della truppa con cui stava organizzando una cosa e allora mi son detta vabbene, c’era il sole e io avevo con me il libro e allora dico ne approfitto per andare a leggere al parchetto quello lontano da tutto, nel quartiere etnico, quello pieno di extracomunitari che mi piace da morire perchè all’avvicinarsi delle ore dei pasti si sente l’odore delle spezie e il silenzio, in quel posto pieno di gente è assordante il silenzio che riescono a fare.
L’ultima volta che andai lì a leggere stavo leggendo Diario di Etty Hillesum e quindi quel posto per me è un posto di pace e serenità nonostante la tragedia, poi ottobre è così bello all’aperto e ieri il sole era perfetto e l’aria era perfetta e io avevo con me Dune.
In questo periodo non mi viene difficile isolarmi, ogni qualvolta mi serve allontanarmi dalla vita vado su Arrakis e penso all’universalità di ogni cosa.
Ieri tra le pagine digitali mi è morto Kynes, la morte di Kynes non dovrebbe essere una sorpresa perchè nel film muore pure, ma nel libro la sua morte dura pagine ed è atroce e poetica. Mentre viene circondato dai falchi pronti ad agire appena avesse esalato il suo ultimo respiro lui, in una sorta di allucinazione pre morte, parla col padre di uomo e natura, delle leggi universali che ci guidano da che esistiamo, tutto in natura si ripete, ogni volta in un modo diverso, ma la natura riprenderà sempre il suo posto, non importa quanto l’uomo rubi o saccheggi, la natura riprenderà sempre ciò che è suo.
Però la natura lo fa inesorabilmente salvando se stessa adattandosi ad ogni contesto, l’uomo invece no e Arrakis è l’ultima fermata.
You cannot go on forever stealing what you need without regard to those who come after.
E così Stilgar qualche decina di pagine dopo, presenta i Fremen a Lady Jessica e afferma che l’unico scopo dell’uomo su Arrakis è quello di renderlo di nuovo abitabile per l’uomo dovessero metterci cinquecento anni, quindi non per i suoi figli o per i figli dei suoi figli o per i figli dei figli dei suoi figli, ma accadrà.
The slow way is the safe way.
E lì mi chiedo se anche adattare ancora il pianeta all’uomo non sia sempre e comunque manomettere la natura al servizio dell’umanità, sempre e per sempre la stessa ripetizione, ma anche il libro lo dice, quando Kynes ha una sorta di rivelazione nell’istante in cui ci lascia: the most persistent principles of the universe were accident and error.
Ero da sola e gli alberi intorno facevano quel rumore che si sente quando lasciano cadere tutto quello che hanno addosso e c’era silenzio, ma allo stesso tempo rumore di tonfi, rami, foglie in movimento anche se tutto sembrava fermo, una farfalla arancione si ferma sul mio braccio e mi guarda, son passati dei minuti interi in cui l’unica cosa che mi riportava nel presente era il mio stesso respiro.
Anche io sto cercando di lascare che delle parti di me muoiano e cadano come foglie secche o frutti marci, ma non sono un albero.
Dopo un paio di ore così vado via, passo a salutare, è in questo frangente che incontro Paolino(che non ricordava il mio nome) e poi Enrico, con cui concordiamo una serata di Nemesis giovedì.
Torno a casa, metto insieme tutto il materiale per la meditazione, candele, acqua di rose, rose e per due ore mi sono assentata da tutto.
Non sono brava con la meditazione, è difficile, la mia testa è un vortice e io sono debole, mi rendo conto che lo stato di vuoto mentale lo raggiungo e lo tocco solo per qualche istante poi torno umana e imperfetta, ma diventerò tutt’uno con l’universo prima o poi.
Però la pace che resta dopo, il rilassamento delle membra e la gioia nelle cose comuni, che erroneamente vengono considerate piccole, è tutto wholesome, che non so dire in italiano.
Più che isolamento il mio vuole essere rallentamento, un percorso verso la presenza, il rendermi conto, alleggerirmi per avere più spazio e quindi tempo e poi non distinguere più l’uno dall’altro.
Voi sapete cosa ci devo fare con gli oggetti che mi restano dopo averli usati per un incantesimo? Tipo le foglie di alloro posso usarle per cucinare o no?
Grazie!
Liet Kynes!
I’m stoked, though a lot of the fandom is being predictably...predictable about it.
My guess: the movie will streamline Chani’s backstory so that she’s Stilgar and Kynes’ daughter.
“I am accepted in both sietch and village, young Master. But I am in His Majesty’s service, the Imperial Planetologist.”
I’ve been thinking about Dune again recently so have some eldritch Kynes
Jal Thot has been impersonating a variety of personalities associated with Giedi
Rautha
Rabban
Kynes
Rautha
Gaius
Mohiam
Hawat
Kynes