In tutte le cose esplode la vertigine che ho di te.
Francesca Michielin

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In tutte le cose esplode la vertigine che ho di te.
Francesca Michielin
[La verità della carne]
In questo abisso
sei la vertigine che
mi morde
dentro.
Ph. Monia Merlo
<< ...andate, ingombri dell'oblio che nega,
penduli, o voi che vi credete eretti!
Ma quando il capo e l'occhio vi si piega
giù per l'abisso in cui lontan lontano
in fondo in fondo è il luccichìo di Vega...?
Allora io, sempre, io l'una e l'altra mano
getto a una rupe, a un albero, a uno stelo,
a un filo d'erba, per l'orror del vano!
a un nulla, qui, per non cadere in cielo! >>
G. Pascoli - la vertigine
<333
La vertigine non è paura di cadere.. Ma voglia di volare..
Forse fa male, eppure mi va..
Jovanotti
Oh! se la notte, almeno lei, non fosse!
Qual freddo orrore pendere su quelle lontane, fredde, bianche azzurre e rosse,
su quell'immenso baratro di stelle, sopra quei gruppi, sopra quelli ammassi, quel seminìo, quel polverìo di stelle!
Su quell'immenso baratro tu passi correndo, o Terra, e non sei mai trascorsa, con noi pendenti, in grande oblìo, dai sassi.
Io veglio. In cuor mi venta la tua corsa. Veglio. Mi fissa di laggiù coi tondi occhi, tutta la notte, la Grande Orsa:
se mi si svella, se mi si sprofondi l'essere, tutto l'essere, in quel mare d'astri, in quel cupo vortice di mondi!
veder d'attimo in attimo più chiare le costellazïoni, il firmamento crescere sotto il mio precipitare!
precipitare languido, sgomento, nullo, senza più peso e senza senso. sprofondar d'un millennio ogni momento!
di là da ciò che vedo e ciò che penso, non trovar fondo, non trovar mai posa, da spazio immenso ad altro spazio immenso;
forse, giù giù, via via, sperar... che cosa? La sosta! Il fine! Il termine ultimo! Io, io te, di nebulosa in nebulosa,
di cielo in cielo, invano e sempre, Dio!
Forse fa male, eppure mi va.
Jovanotti
Federico Clavarino