Indescrivibile dal vivo.
Bastanza una merda la resa col cellulare ovviamente.
Comunque sia, Trieste continua con i suoi tramonti mozzafiato.
seen from China

seen from T1

seen from United States

seen from Türkiye

seen from T1
seen from United States
seen from Türkiye
seen from United States

seen from Bulgaria
seen from Germany

seen from Germany
seen from Latvia
seen from United States
seen from Singapore
seen from Ukraine
seen from Romania

seen from Canada

seen from United States

seen from United States
seen from United States
Indescrivibile dal vivo.
Bastanza una merda la resa col cellulare ovviamente.
Comunque sia, Trieste continua con i suoi tramonti mozzafiato.
Enjoy.
IL SIMBOLO indiscusso del giorno di San Nicolò dei bambini triestini degli anni 70', 80', 90'. La carta da regalo del negozio di giocattoli Orvisi.
"Orvisi era la Mecca. Il Duncan's dei triestini. Due piani di giocattoli. Libidine. Doppia libidine. Libidine coi fiocchi. Chi se ne ricorda, sorriderà." (cit. migiustifico)
Buon San Nicolò a tutti i nostalgici, ai nuovi genitori e ai bambini di adesso. Insomma, buon San Nicolò cari triestini.
L'albero dev'essere ancora acceso, i proiettori ancora tarati al millimetro, ma intanto ecco l'effetto delle luci di Natale che quest'anno animano...
Quest'anno i giochi di luce in Piazza Unità sono molto curati.
Trieste, Natale 2006.
Sarà stato dispendioso, forse eccessivamente dispendioso, non lo so, ma la bellezza di star in mezzo a Piazza Unità tra gli alberi illuminati e le musiche da valzer o con i canti natalizi era roba da film. Le coppie danzavano, chiunque sorridente scattava foto, vi si respirava un clima veramente magico.
Sentirsi in gabbia. Una gabbia che spesso appare dorata e avvolta nella bambagia ma pur sempre una gabbia.
Trieste, prigione mentale.
Osservo e ricordo. Decido, ma anche dimentico. Cambio. Godo. A volte amo. Incontro. Saluto. Dibatto, magari litigo. Eppur sempre mi emoziono.
V.I.V.O.
Qui.
Molo Audace.
La Divina Tergeste.
*Ricorda e splendi*