Cosa si impara durante un servizio di leva militare?
Il nonnismo.
Cosa si impara "lavorando" nelle forze dell'ordine italiane?
Nulla: la voglia di non fare un cazzo c'era anche prima.
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from Canada

seen from United States
seen from Netherlands
seen from Croatia
seen from China

seen from United States
seen from Australia
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Germany
seen from Japan
seen from United States
seen from Netherlands
Cosa si impara durante un servizio di leva militare?
Il nonnismo.
Cosa si impara "lavorando" nelle forze dell'ordine italiane?
Nulla: la voglia di non fare un cazzo c'era anche prima.
I motivi pratici della scelta del governo Meloni di non partecipare alle avventure militari dei volenterosi. Perché l'Italia non può sostenere una vera guerra.
I motivi pratici della scelta del governo Meloni di non partecipare alle avventure militari dei volenterosi. Perché l’Italia non può sostenere una vera guerra. Aurelio Tarquini Il governo Meloni mantiene una linea di estrema prudenza sull’invio di truppe italiane in Ucraina, evitando ogni coinvolgimento diretto per scongiurare escalation militari. La posizione ufficiale esclude la presenza di…
View On WordPress
Generazione defunta Ep:17 (6)
Leva militare: arriva la proposta di reintroduzione
Leva militare: arriva la proposta di reintroduzione #Camera #ForzaItalia #levamilitare #serviziomilitare #Vicinanza
Arriva la proposta sulla reintroduzione della leva militare in Italia. Una formazione militare presso le forze armate dai 18 ai 22 anni che aprirà anche alla possibilità di crediti formativi universitari. La proposta di legge arriva in Parlamento, promossa da Matteo Perego eletto alla Camera con Forza Italia. L’intento sarebbe quello di “risvegliare il senso di appartenenza alla Repubblica,…
View On WordPress
RENITENZA ALLA LEVA
New Post has been published on https://www.aneddoticamagazine.com/it/renitenza-alla-leva-di-piero-visani/
RENITENZA ALLA LEVA
Quando, all’inizio degli anni Ottanta, fui uno dei due firmatari della relazione tecnica di minoranza sull’adozione del servizio militare volontario, mi ricevetti addosso una tale quantità di secchiate di guano che ci misi qualche anno a togliermele di dosso. L’altro firmatario – Sergio Augusto Rossi, illustre firma de “Il Sole 24 Ore” ed esperto militare che stava cercando di aiutarmi a costruire una carriera – con tutta la classe che lo contraddistingueva a livello personale (è purtroppo scomparso prematuramente pochi anni fa) mi fece da scudo, anche se la più parte della relazione l’avevo scritta personalmente io. In sede di discussione della relazione al CASD (Centro Alti Studi per la Difesa), venni duramente attaccato dai Capi di Stato Maggiore e da molti esperti civili per le mie idee e anche per la mia età (avevo solo 32 anni), e venni difeso solo da Rossi e da uno dei miei maestri, il generale Carlo Jean. Il più virulento dei miei contestatori mi diede addirittura del “renitente alla leva”, il che mi fece sorridere amaramente. Ci ho pensato in questi giorni, quando un virulento terrorismo mediatico ci invita tutti a partire verso guerre non nostre, frutto della clamorosa insipienza delle classi dirigenti dell’UE e del loro asservimento agli USA e ai petrodollari delle monarchie del Golfo. Che dire? Di natura sono renitente a tutto e, in particolare, alle “chiamate alle armi”, perché non vorrei partire per un fronte molto immaginario per conto terzi. Ci vadano loro al fronte, in particolare la classe dirigente francese, “geniale” destabilizzatrice del Nordafrica e del Medio Oriente per interessi di casta che con la politica non hanno nulla a che vedere. Io alle UE ho già dato: status sociale, condizioni di vita, livelli di libertà e di espressione di opinioni. Se quelli dell’UE vogliono andare in guerra, ci vadano pure. Per quanto mi riguarda, confermo il noto detto di Andrea Costa, padre del socialismo italiano: “né un uomo né un soldo”. Se poi arriverà l’ISIS ad uccidermi, mai pensato di essere ancora vivo, nell’UE. Mi confermeranno di fatto nella mia attuale condizione di diritto: la morte.
PIERO VISANI
http://derteufel50.blogspot.de/
Corsi e ricorsi storici
New Post has been published on https://www.aneddoticamagazine.com/it/corsi-e-ricorsi-storici/
Corsi e ricorsi storici
Nell’era delle guerre mediatiche, di quelle ibride, di quelle per bande e della natura sempre più pervasiva e totalizzante del conflitto, sentir parlare di ritorno alla leva obbligatoria per “raddrizzare la schiena della gioventù” appartiene a quell’universo di discorsi da bar (o da autobus, direbbe Nanni Moretti), di cui non si sente davvero la mancanza, tanto meno se si entra in un bar o si sale su un autobus.
In un’epoca in cui la conflittualità è totale e si combatte in ogni modo e in ogni forma, soprattutto se non si è in divisa, il riferimento a certe tematiche è simpaticamente desueto come la difesa statica di fanteria contro la Blitzkrieg dei Panzer e degli Stuka (tanto per fare un esempio storico molto chiaro).
Far capire le cose è infinitamente più importante – e duraturo – che imporle, ma è infinitamente più faticoso e complesso di qualche facile slogan per nostalgici attempati. Vorrà dire che, nella deprecabile ipotesi che ciò accada, come sempre – da bravi italiani e dottrinalmente badogliani – combatteremo la guerra precedente. Perdendola, ça va sans dire. E le schiene della gioventù nostrana saranno di certo assolutamente diritte, nel rigor mortis…
RENITENZA ALLA LEVA
New Post has been published on https://www.aneddoticamagazine.com/it/renitenza-alla-leva-di-piero-visani/
RENITENZA ALLA LEVA
Quando, all’inizio degli anni Ottanta, fui uno dei due firmatari della relazione tecnica di minoranza sull’adozione del servizio militare volontario, mi ricevetti addosso una tale quantità di secchiate di guano che ci misi qualche anno a togliermele di dosso. L’altro firmatario – Sergio Augusto Rossi, illustre firma de “Il Sole 24 Ore” ed esperto militare che stava cercando di aiutarmi a costruire una carriera – con tutta la classe che lo contraddistingueva a livello personale (è purtroppo scomparso prematuramente pochi anni fa) mi fece da scudo, anche se la più parte della relazione l’avevo scritta personalmente io. In sede di discussione della relazione al CASD (Centro Alti Studi per la Difesa), venni duramente attaccato dai Capi di Stato Maggiore e da molti esperti civili per le mie idee e anche per la mia età (avevo solo 32 anni), e venni difeso solo da Rossi e da uno dei miei maestri, il generale Carlo Jean. Il più virulento dei miei contestatori mi diede addirittura del “renitente alla leva”, il che mi fece sorridere amaramente. Ci ho pensato in questi giorni, quando un virulento terrorismo mediatico ci invita tutti a partire verso guerre non nostre, frutto della clamorosa insipienza delle classi dirigenti dell’UE e del loro asservimento agli USA e ai petrodollari delle monarchie del Golfo. Che dire? Di natura sono renitente a tutto e, in particolare, alle “chiamate alle armi”, perché non vorrei partire per un fronte molto immaginario per conto terzi. Ci vadano loro al fronte, in particolare la classe dirigente francese, “geniale” destabilizzatrice del Nordafrica e del Medio Oriente per interessi di casta che con la politica non hanno nulla a che vedere. Io alle UE ho già dato: status sociale, condizioni di vita, livelli di libertà e di espressione di opinioni. Se quelli dell’UE vogliono andare in guerra, ci vadano pure. Per quanto mi riguarda, confermo il noto detto di Andrea Costa, padre del socialismo italiano: “né un uomo né un soldo”. Se poi arriverà l’ISIS ad uccidermi, mai pensato di essere ancora vivo, nell’UE. Mi confermeranno di fatto nella mia attuale condizione di diritto: la morte.
PIERO VISANI
http://derteufel50.blogspot.de/
Related Post
NetAidKit Standalone VPN/Tor router for journalist...
LA CONQUISTA DEL WEST
AMERICAN ELECTIONS: for the umpteenth time a farce...
Dirty Diesel in Africa
Silvano Nello: Superman
The Mammoth CRISPR Platform
LIBERIAMO L’ITALIA DALLA CLASSE LADRONA
The Future of Money 2014
L’Italia succube della Germania e degli Usa
Piccoli schiavi
La leggenda del lago di Vagli
Rodriguez: Remembering José Guadalupe Posada
.yuzo_related_post imgwidth:155px !important; height:145px !important; .yuzo_related_post .relatedthumbline-height:15px;background: !important;color:!important; .yuzo_related_post .relatedthumb:hoverbackground:#fcfcf4 !important; -webkit-transition: background 0.2s linear; -moz-transition: background 0.2s linear; -o-transition: background 0.2s linear; transition: background 0.2s linear;;color:!important; .yuzo_related_post .relatedthumb acolor:!important; .yuzo_related_post .relatedthumb a:hover color:!important;} .yuzo_related_post .relatedthumb:hover a color:!important; .yuzo_related_post .yuzo_text color:!important; .yuzo_related_post .relatedthumb:hover .yuzo_text color:!important; .yuzo_related_post .relatedthumb margin: 0px 0px 0px 0px; padding: 5px 5px 5px 5px; jQuery(document).ready(function( $ ) //jQuery('.yuzo_related_post').equalizer( overflow : 'relatedthumb' ); jQuery('.yuzo_related_post .yuzo_wraps').equalizer( columns : '> div' ); )