Se solo riuscissi a smettere di pensare a ciò che sta accadendo, invece che viverlo, allora sarebbe tutto perfetto.
Solitudine sotto la pelle, Eris Adami

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Se solo riuscissi a smettere di pensare a ciò che sta accadendo, invece che viverlo, allora sarebbe tutto perfetto.
Solitudine sotto la pelle, Eris Adami
Immortalo il momento, ne colgo l’essenza così come l’ho percepita sulla pelle, quasi temessi di dimenticarlo. A volte mi domando perché io non sia diventata una scrittrice, dopo un’infanzia passata tra i libri, con una madre bibliotecaria, ma l’arte è sempre stata la mia parola, i tratti sulla carta il mio modo di prendere qualcosa e renderlo eterno.
Solitudine sotto la pelle, Eris Adami
Scorrono i minuti. Mentre attendo, mi tremano le mani e provo un impellente bisogno di fumare, di stringere una sigaretta tra le dita che fremono. Ma resisto. Il controllo su me stessa è fondamentale per me e non posso rinunciarvi.
Mi sembra di impazzire, travolta da sensazioni mai provate prima, che non riesco a sopprimere o imbrigliare… e per questo, più che mai, non posso lasciare che a vincere sia l’ossessione che mi accompagna sempre. La paura, che mi fa mancare l’aria, di perdere le cose, di perdere me stessa, di vedermi strappare via dalle mani tutto ciò che ha valore per me.
Solitudine sotto la pelle, Eris Adami
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The minutes tick by. As I wait, my hands tremble, and I feel a compelling urge to smoke, to hold a cigarette between my quivering fingers. But I resist. Self-control is essential to me, and I can’t give it up.
I feel like I’m going crazy, overwhelmed by feelings I’ve never experienced before—feelings I can’t suppress or control… and that’s why, now more than ever, I can’t let the obsession that’s always with me get the better of me. The fear—which takes my breath away—of losing things, of losing myself, of seeing everything that matters to me torn right out of my hands.