Lui è Luciano Bifulco. Macellaio di quarta generazione, erede di una famiglia napoletana di selezionatori di bovini che all’ombra del Vesuvio ha fatto parecchia strada, è uno dei protagonisti più visionari e anticipatori delle tendenze nella vendita e ristorazione in materia di carne e salumi. Nel 2011, dopo una lunga gavetta al fianco di papà Franco tra allevamento, selezione e macelleria di famiglia, apre un suo punto vendita ad Ottaviano. L’idea è quella di realizzare una macelleria con una selezione di carni mondiali, affiancata da una salumeria e una gastronomia di alto livello. Nel 2013 comincia la sua prima avventura nel mondo della ristorazione: dedica uno spazio della struttura per la Braceria e all’esterno del locale allestisce un angolo dedicato agli hamburger. Il successo è inaspettato e nel 2015 realizzia un nuovo locale: BifBurger, dedicato esclusivamente agli hamburger. Mentre la Braceria cresce di fama in tutta la Campania, nel 2016 crea una nuova struttura, un vero e proprio Tempio delle Carni su due piani, rilevando i locali adiacenti alla macelleria e allestendo una vetrina con cinque celle di frollatura e oltre 1.000 lombate a vista insieme ad una cucina da ristorante stellato e una brace di altissimo livello, per cuocere nel migliore dei modi le carni. L’anno successivo lancia la linea di vasetti “Come un Tonno”, “La mia Genovese” e “Il mio ragù napoletano”. Non sono semplici sughi pronti, ma prodotti artigianali traduzione in vasetto di tipici piatti della tradizione, preparati secondo ricette di famiglia. E mentre nel 2019 il fratello Nando, sull’onda della vocazione famigliare, apre BifBurger Exclusive, una vera e propria Cattedrale del Panino, nel 2020 la macelleria è una delle prime a sbarcare sul web con la vendita dei suoi prodotti. E chissà se è finita qui…