Di bar, di caffè e di paradosso delle stagioni
Ieri era il 20 di Settembre, il termometro della farmacia dichiarava circa 18 gradi, alle 10 del mattino e nel servirmi un cappuccino, il mio famigerato barista di fiducia, mi ha guardato torvo, con la testa incassata nelle spalle, cappello e sciarpina di cotone sulla felpa a maniche lunghe, tutto necessario a difendersi dai rigori del clima, ed ha sussurrato, con voce roca e grigia, ''oh...ma che freddo fa, per essere Estate?''.
Oggi è il 21 di Settembre, il termometro della farmacia, alle 10.00 del mattino, dichiarava circa 18 gradi e nel servirmi un cappuccino, il mio famigerato barista di fiducia, mi ha guardato garrulo e sorridente, a testa alta, t-shirt colorata e o' sole suo che sta 'n fronte a lui, ed ha esclamato ''oh…bello caldo, 'sto Autunno, eh?''.
Chi sa domani.














