Giorni della Merla, cosa sono e perché si chiamano così: quest'anno saranno davvero i più freddi
Gennaio sta per finire, ma prima di salutarci ci sta regalando alcuni giorni particolarmente freddi in tutta la penisola: basti pensare che oggi, 26 gennaio, ben cinque regioni italiane (Calabria, Campania, Sicilia, Sardegna e Veneto) sono in allerta gialla, e che alle 13 ci sarà un Cdm sullo stato d'emergenza al Sud. Le temperature rigide e il maltempo sono tipici dei primi mesi dell'anno, ma in questo 2026 si stanno intensificando proprio nell'ultima settimana di gennaio, la stessa nella quale cadono i cosiddetti 'giorni della Merla'. Cosa sono i giorni della Merla? Nata nel Nord Italia, si tratta di un'antica tradizione popolare che sta a indicare i giorni più freddi dell'anno. Secondo la vulgata, le temperature più rigide si raggiungerebbero nell'ultima settimana del mese di gennaio, più precisamente il 29-30-31, anche se la metereologia moderna ha smentito questa credenza, che comunque nelle regioni del Nord rimane molto forte. L'uccello famoso in tutta Europa Il merlo è un piccolo uccello appartenente all'ordine dei passeriformi. Gli esemplari maschi sono neri, mentre le femmine possono avere delle tonalità brunastre. È un volatile molto presente in tutto il Vecchio Continente, e per questo è molto presente nella cultura di massa: oltre a essere il simbolo dell'inverno italiano, il merlo è l'uccello ufficiale della Svezia, ed è stato il protagonista di una canzone dei Beatles, scritta da Paul McCartney. La leggenda della merla Come per ogni storia tramandata oralmente, anche per questa ci sono più versioni. La più quotata racconta che un tempo i merli fossero completamente bianchi. Un giorno di fine gennaio, un'esemplare femmina, per ripararsi dal freddo tremendo si rifugiò con i suoi piccoli dentro un comignolo di una casa. Dopo tre giorni, quando le temperature si cominciarono a rialzare, la merla uscì sana e salva, ma tutta annerita dalla fuliggine, da allora, i merli sarebbero diventati neri, e i tre giorni finali di gennaio i più freddi dell'anno. La correlazione con l'attualità Sebbene la leggenda dei giorni della merla sia stata smentita dalla scienza e dalla climatologia moderna, che ha stabilito che il periodo più freddo dell'anno si ha verso la metà del mese di gennaio, questo 2026 sembra voglia dare ragione all'antica vulgata popolare. Il nostro Paese sta attraversando giorni di freddo intenso che non accenna a diminuire con perturbazioni su tutta la penisola. Questa rigidità si andrà a rafforzare proprio nei giorni prestabiliti dalla leggenda, con forti piogge, nevi sparse (anche a bassa quota) e temperature in calo, anche al Sud, che raggiungeranno anche lo zero. Alla storia fiabesca della merla e il comignolo si è aggiunta successivamente una propaggine che l'ha caricata ancor di più di valore simbolico. C'è un proverbio infatti che recita: se i giorni della Merla sono freddi, la primavera sarà bella e mite; se sono caldi, invece, la primavera arriverà tardi e sarà rigida. Pertanto, affidandoci al detto, quest'anno non dovremmo avere dubbi. Read the full article















