Se oggi un’azienda vuole attrarre talenti non può che fare storytelling
Viola Giacometti, cofounder di Storyfactory, in occasione del Social & Mobile Recruiting Forum - Bologna
www.socialrecruitingforum.it
Le aziende che fanno la differenza sono quelle che sanno attrarre e valorizzare persone di talento provenienti da diversi background professionali. Quelle che, nel cercare queste persone, riescono a integrare sempre di più e meglio le funzioni legate all’HR con quelle della comunicazione e del marketing, quelle che hanno capito che per conquistare l’attenzione dei candidati bisogna imparare da come si affascinano i clienti:
Esporsi, parlare in prima persona e rivedere completamente i paradigmi della cultura aziendale e i suoi confini fra il dentro e il fuori.
Oggi le aziende devono trovare la loro voce umana e costruirle intorno non delle pareti (cemento o vetro non importa) ma trame in grado di attrarre l’attenzione e spingere le persone ad agire, volerne far parte.
www.altran.com
Ma come interpretare un brand in modo che sappia entrare in risonanza con diversi pool di talenti, senza che il brand stesso si perda o passi in secondo piano?
Bisogna avere un design narrativo con cui costruire e condividere una storia: che sia vera, coerente e in evoluzione. Passare dalla vendita del brand, alla sua trasformazione, impostando il recruitment come se si stesse formando una band.
Non cerchiamo candidati, ma storie di passioni che possano intrecciarsi con la nostra e farla crescere, portarla lontano.
Ai Careerday le code più lunghe sono quelle agli stand dei brand con prodotti famosi – della moda o della tecnologia – quelli che hanno una narrazione forte che sa intercettare i desideri di futuro, realizzazione e successo degli studenti che si affacciano sul mercato del lavoro. Cosa possiamo imparare da questo?
Dobbiamo portare in evidenza la cultura aziendale come facciamo con i suoi prodotti o servizi (e non solo una volta all’anno quando si scrive il Rapporto di Sostenibilità).
www.kerakoll4talent.com/site/
Una cultura aziendale è fatta dai prodotti, dagli impiegati e dai clienti, è fatta di valori che ogni giorno fanno “girare” l’azienda e il suo fatturato.
Perché facciamo quello che facciamo? Cosa ha ispirato il nostro business quando abbiamo iniziato? Qual è stata la nostra evoluzione? Che cosa spinge la gente a venire a lavorare qui tutti i giorni?
Una cultura aziendale che attrae talenti risponde a queste domande.
Bisogna sperimentare senza paura e senza nascondere le imperfezioni. L’importante è dotarsi di uno design narrativo forte, che sappia modulare la nostra trama sui diversi social media, perché fuori dai palazzi ci sono talenti che cercano autenticità e non vogliono sentire messaggi vuoti.
Se si vuole costruire una squadra ad alte prestazioni è necessario essere considerato un datore di lavoro di scelta:
La nostra storia deve essere speciale, ma prima di ogni cosa vera, coerente e in evoluzione.











