La mia prima #mezzamaratona #maratonina (presso Grantorto) https://www.instagram.com/p/CG70A6Xjix3/?igshid=hosh9j5ptksx


#batman#bruce wayne#batfam#dick grayson#tim drake#batfamily#dc fanart


seen from Malaysia

seen from Türkiye
seen from Germany
seen from Russia
seen from Türkiye
seen from Germany

seen from United States

seen from United States
seen from Germany
seen from United States
seen from Chile
seen from Germany
seen from United States

seen from Australia
seen from Germany

seen from Germany
seen from Ukraine
seen from Australia

seen from Saudi Arabia

seen from United States
La mia prima #mezzamaratona #maratonina (presso Grantorto) https://www.instagram.com/p/CG70A6Xjix3/?igshid=hosh9j5ptksx
Kipngetich e Jerotich vincono la Maratonina di Prato
Kipngetich e Jerotich vincono la #Maratonina di Prato
2.500 persone hanno preso parte all’edizione 2019 della Maratonina Città di Prato. Sole, un pò di vento, ma tanta partecipazione grazie a chi ha corso con l’amico a quattro zampe, i camminatori e i bambini. Una festa che ha contagiato tutti e che ha visto la coreografia del Castello dell’Imperatore e di Piazza delle Carceri come vetrina.
Ha vinto Sammy Kipngetich (Kenia pettorale numero 7) in…
View On WordPress
[ Empoli ] Maratonina a 6 zampe!
[ Empoli ] Maratonina a 6 zampe!
La locandina Torna l’edizione 2015 della “sgambata” non competitiva in compagnia dei nostri amici a quattro zampe…più le nostre! “Maratonina a 6 zampe” con ricchi premi. Venerdì 31 luglio alle ore 21 partenza da Piazza dei Leoni a Empoli. A partire dalle 19.15 dimostrazione agility a cura del centro cinofilo Il Lupo ASD. Per informazioni e iscrizioni: Libreria Rinascita, via Ridolfi Empoli Canile…
View On WordPress
VALCANNETO. POLISPORTIVA VALCANNETO. MARATONINA DI PRIMAVERA
VALCANNETO. POLISPORTIVA VALCANNETO. MARATONINA DI PRIMAVERA
VALCANNETO. POLISPORTIVA VALCANNETO. MARATONA. MARATONINA DI PRIMAVERA. VENTENNALE . GIUGNO 2008. PALLAVOLO. PRESIDENTE. Video Rating: 5 / 5
View On WordPress
Maratonina Alta Valtaro 2014
Maratonina Alta Valtaro 2014
maratonina alta valtaro 2014
Un pomeriggio di passione, di corsa, di divertimento.
Per la diciannovesima volta, diciannove anni portando a conoscenza dei nostri comuni, dei nostri panorami, della nostra accoglienza. Correndo e faticando per un primo posto o solo per farsi un allenamento in compagnia. A discapito dei tanti che sperano che il turista arrivi ancor prima di tenere un esercizio…
View On WordPress
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2014/03/02/in-ucraina-si-rischia-la-guerra-in-italia-la-ministra-della-difesa-se-la-spassa-con-la-maratonina-roma-ostia/
IN UCRAINA SI RISCHIA LA GUERRA, IN ITALIA LA MINISTRA DELLA DIFESA SE LA SPASSA CON LA MARATONINA ROMA OSTIA
Roberta Pinotti corre prima del vertice sull’Ucraina con Matteo Renzi. Il ministro della Difesa alla mezzamaratona di Ostia
In attesa del vertice a tre con Renzi e il ministro degli Esteri Mogherini sulla questione Crimea – laddove Cavour mandò il corpo scelto della fanteria – il responsabile della difesa Roberta Pinotti ha deciso di tenersi in allenamento. Come? Correndo. Il ministro si è così presentata con tuta d’ordinanza, scarpe da ginnastica e occhiali da sole (nonostante la pioggia) al via della mezzamaratona Roma-Ostia. Poco più di 20 km dall’Eur fino alla cittadina del litorale romano. Con lei alla partenza tanti atleti, appassionati e un ospite d’onore: ”Ultimamente non ho avuto tanto tempo per prepararmi – spiega a repubblica.tv -’ho fatto una maratona a novembre, quindi spero di potercela fare.”.
——————————
ALLA GUERRA! MIGLIAIA DI MILITARI RUSSI SONO GIÀ IN CRIMEA PRONTI A COMBATTERE – LA TELEFONATA DI 90 MINUTI TRA PUTIN E OBAMA NON HA SBLOCCATO L’IMPASSE: LO ZAR VLAD VUOLE DIFENDERE I SUOI INTERESSI – OGGI VERTICE DELLA NATO – – -
Intanto miliziani armati fino ai denti hanno impedito l’accesso a diversi giornalisti stranieri al check-point nei pressi di Armiank, nel nord della Crimea – Non è solo la Crimea a ribollire: i palazzi dell’amministrazione regionale di Kharkiv e Donetsk sono già caduti in mano agli insorti filorussi…
Da “la Stampa”
Vladimir Putin è pronto a invadere l’Ucraina. E in parte l’ha già fatto. Migliaia di militari russi, da 6mila a 28mila, sarebbero già in Crimea, penisola russofona che fa parte dell’Ucraina ma in cui da alcuni giorni soffiano impetuosi venti di secessione e dove Kiev sembra non avere più alcun potere.
L’ESCALATION Il Senato russo ieri – su richiesta di Putin – ha approvato all’unanimità l’invio di truppe. E anche se il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha precisato che il presidente non ha ancora preso una decisione definitiva, il governo ucraino ha messo l’esercito in stato di allerta e ha avvertito che se la Russia desse corso alla minaccia sarebbe «la guerra».
IN CRIMEA In Crimea militari russi hanno sequestrato tutte le armi in una base radar e in un’accademia della Marina militare ucraina. Il ministero della Difesa di Kiev spiega che i russi hanno esortato il personale delle due strutture a schierarsi con quelli che hanno definito i «legittimi» leader della penisola.
Dalla base radar di Sudak sono stati portati via fucili, pistole e munizioni, caricati su un’auto. Armi sono state prelevate anche dalla struttura per l’addestramento della Marina a Sebastopoli, la città sul Mar Nero che ospita una base della Flotta russa. Intanto miliziani armati fino ai denti hanno impedito l’accesso a diversi giornalisti stranieri al check-point nei pressi di Armiank, nel nord della Crimea. Tra le troupe respinte quelle di Bbc, della tv pubblica olandese Nos e di Mtv Finlandia. Ai reporter sono anche stati requisiti i giubbotti antiproiettile. Lungo la «linea di frontiera» i miliziani scavano buche per posizionare armamenti difensivi e cecchini.
GELO USA-RUSSIA Il possibile ricorso alla forza da parte del Cremlino e lo spettro di un’invasione del territorio ucraino hanno messo in allarme la comunità internazionale. La crisi fa piombare i rapporti tra Washington e Mosca in un clima da guerra fredda. Da un lato Barack Obama condanna senza mezzi termini l’intervento armato in Crimea parlando di «violazione del diritto internazionale».
Sul fronte opposto, Vladimir Putin sottolinea di avere il diritto di proteggere i propri interessi in Ucraina. I due si sono anche parlati, per 90 lunghi minuti, ma la tensione resta alle stelle. Poche ore prima la commissione Esteri del Senato russo aveva chiesto a Putin di richiamare il proprio ambasciatore negli Stati Uniti. Anche l’Europa reagisce. Angela Merkel e il ministro degli Esteri di Londra, William Hague, hanno criticato l’escalation.
Il capo della diplomazia Ue Catherine Ashton ha detto di «deplorare» la decisione russa di usare le forze armate, mentre Bruxelles ha fissato per lunedì una riunione straordinaria del Consiglio dei ministri degli Esteri per fare il punto sulla situazione. Oggi a Bruxelles ci sarà una riunione della Nato. Il segretario generale dell’Onu Ban ki-Moon ha chiamato lui stesso Putin, chiedendo un «dialogo» con Kiev.
IL PAESE DIVISO In Ucraina non è solo la Crimea a ribollire. Anche nelle altre regioni sud-orientali del Paese – anch’esse culturalmente e linguisticamente vicine alla Russia – la tensione sta salendo vertiginosamente e i palazzi dell’amministrazione regionale di Kharkiv e Donetsk sono già caduti in mano agli insorti filorussi, non senza violenze.
Il nuovo governo di Kiev ha denunciato che in Crimea ci sono già 6.000 soldati russi e 30 blindati, che hanno già preso posizione in punti strategici della penisola, mentre un gruppo di giornalisti investigativi parla addirittura di 28.000 militari di Mosca, quasi cinque volte quanto stimato dalle nuove autorità ucraine.
Secondo la testata online Tizhden.ua, inoltre, ci sarebbero soldati russi anche al di fuori della Crimea e una colonna di mezzi blindati sarebbe in movimento nella regione di Zaporizhia, nell’Ucraina sud-orientale. Non solo: centinaia di uomini armati bloccano il parlamento e il governo della Crimea, nonché gli aeroporti di Sinferopoli e Belbek, vicino a Sebastopoli. Mosca nega che siano propri soldati ma c’è chi ipotizza che si tratti di agenti del Gru, i potenti e misteriosi servizi segreti militari russi.
IL CREMLINO: PROTEGGIAMO I RUSSI Il leader del Cremlino dice di premere per l’azione militare «per normalizzare la situazione socio-politica» in Ucraina, che, a suo avviso, minaccia «la vita dei cittadini russi» e «dell’organico del contingente militare delle forze armate della Russia dislocato in conformità ad un accordo internazionale in territorio ucraino». Anzi, secondo le autorità russe, ben 143.000 ucraini si sarebbero rifugiati in Russia per «salvarsi dall’oltranzismo dei radicali che hanno preso il potere a Kiev».
Intanto il nuovo governo della Crimea, che il presidente ad interim ucraino Oleksandr Turcinov ha definito «illegittimo» (è stato eletto da un parlamento occupato da filorussi armati), ha deciso di anticipare il referendum per una maggiore autonomia della regione dal 25 maggio al 30 marzo, mentre nei prossimi giorni il parlamento russo esaminerà una proposta di legge per facilitare l’assorbimento di nuovi territori senza bisogno di un trattato internazionale. La rivolta pro-Mosca sta però montando anche nell’Ucraina orientale.
A Kharkiv circa 300 filorussi, alcuni dei quali armati, hanno sfondato un cordone di sostenitori delle nuove autorità ucraine e – incitati da una folla di 20.000 persone – hanno occupato il palazzo della Regione, issandovi il tricolore russo. Negli scontri sono rimaste ferite decine di persone. A Donetsk 10.000 manifestanti sono scesi in piazza sventolando la bandiera russa e anche lì la sede della Regione è stata occupata, mentre il comandante degli insorti, Pavel Gubarev, è stato eletto governatore.
Sono le ultime ore per cercare di evitare il peggio: oltre al tentativo di mediazione europea, in campo torna anche Yulia Timoshenko, attesa a Mosca lunedì per uno sforzo di ricucitura in extremis.
ANTICIPATO IL REFERENDUM Il leader del Cremlino dice di premere per l’azione militare «per normalizzare la situazione socio-politica» in Ucraina, che, a suo avviso, minaccia «la vita dei cittadini russi» e «dell’organico del contingente militare delle forze armate della Russia dislocato in conformità ad un accordo internazionale in territorio ucraino». Anzi, secondo le autorità russe, ben 143.000 ucraini si sarebbero rifugiati in Russia per «salvarsi dall’oltranzismo dei radicali che hanno preso il potere a Kiev».
Intanto il nuovo governo della Crimea, che il presidente ad interim ucraino Oleksandr Turcinov ha definito «illegittimo» (è stato eletto da un parlamento occupato da filorussi armati), ha deciso di anticipare il referendum per una maggiore autonomia della regione dal 25 maggio al 30 marzo, mentre nei prossimi giorni il parlamento russo esaminerà una proposta di legge per facilitare l’assorbimento di nuovi territori senza bisogno di un trattato internazionale.
CORSA CONTRO IL TEMPO, TYMOSHENKO A MOSCA PER MEDIARE La rivolta pro-Mosca sta però montando anche nell’Ucraina orientale. A Kharkiv circa 300 filorussi, alcuni dei quali armati, hanno sfondato un cordone di sostenitori delle nuove autorità ucraine e – incitati da una folla di 20.000 persone – hanno occupato il palazzo della Regione, issandovi il tricolore russo.
Negli scontri sono rimaste ferite decine di persone. A Donetsk 10.000 manifestanti sono scesi in piazza sventolando la bandiera russa e anche lì la sede della Regione è stata occupata, mentre il comandante degli insorti, Pavel Gubarev, è stato eletto governatore. Sono le ultime ore per cercare di evitare il peggio: oltre al tentativo di mediazione europea, in campo torna anche Uulia Tymoshenko, attesa a Mosca lunedì per uno sforzo di ricucitura in extremis.
ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
https://www.facebook.com/pages/Politici-che-non-hanno-MAI-lavorato-ELENCO-UFFICIALE-MANDIAMOLI-A-CASA/274354875910343
FONTE:
http://www.huffingtonpost.it/2014/03/02/pinotti-ministero-difesa_n_4884073.html?utm_hp_ref=italy#slide=3483431
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/alla-guerra-migliaia-di-militari-russi-sono-gi-in-crimea-pronti-a-combattere-la-72829.htm
L’articolo IN UCRAINA SI RISCHIA LA GUERRA, IN ITALIA LA MINISTRA DELLA DIFESA SE LA SPASSA CON LA MARATONINA ROMA OSTIA sembra essere il primo su basta casta.
basta casta