La Sardegna è la terra del miele amaro, d’un miele cioè che al primo gusto riesce asprigno e ruvido e poi si mitiga e diventa gradito stemperandosi nel palato con un suo segreto aroma. Come se quell’amaro fosse quasi uno schermo alla sua naturale bontà. A somiglianza del suo miele anche l’Isola, sotto una scorza indocile e qualche volta scostante, nasconde un midollo nobile e gentile. Chi voglia intenderla, dunque, non disarmi al primo incontro o alla prima delusione. Segua, se mai, il costume dei sardi, che è tutto fondato sulla pazienza e sull’attesa. Si provveda perciò di queste armi e attenda anche lui con certo fatalismo, senza precipitare gli eventi e le chiarificazioni. La Sardegna non è una terra per turisti frettolosi: essa è un’isola ritrosa e il suo popolo non si comunica facilmente. I suoi sentimenti si sciolgono solo per calore naturale e in un clima di reciproca confidenza.
Marcello Serra -Mal di Sardegna-






