MArteLive | Open Call Finale regionale Lazio. Aspettando il 13 e 14 dicembre Open Call MArteLive Finale regionale Lazio Il 13 e 14 dicembre la finale regionale Lazio in cui saranno scelti i primi finalisti della BiennaleMArteLive 2019.

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MArteLive | Open Call Finale regionale Lazio. Aspettando il 13 e 14 dicembre Open Call MArteLive Finale regionale Lazio Il 13 e 14 dicembre la finale regionale Lazio in cui saranno scelti i primi finalisti della BiennaleMArteLive 2019.
A dicembre grande appuntamento con Un Palco Per Tutti
A dicembre grande appuntamento con Un Palco Per Tutti
12 dicembre alla Locanda Atlantide, 17 dicembre al San Belushi e 18 dicembre all’INIT. (more…)
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#LivesuMarte, terzo appuntamento live al Marte di Cava de' Tirreni (Sa).
#LivesuMarte, terzo appuntamento live al Marte di Cava de’ Tirreni (Sa).
#PsychopathicRomantics Venerdi 6 Novembre è tempo degli Psychopathic Romantics. (more…)
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Il Terronista e le sue ballate
Il Terronista e le sue ballate
(@ilterronistajm) Un progetto composto da brani in cui la tradizione musicale lucana e del Meridione si presta ad essere veicolo per una sorta di inno per i riscatto di un’intera generazione di suoi conterranei: “Le ballate del terronista” rappresenta l’esordio discografico de Il Terronista, il nuovo progetto del cantautore e chitarrista lucano Diego Capece. (more…)
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Gang of Four + KuTso @ Campo Boario [BiennaleMarteLive]
KuTso e Gang of four, inizia così il primo giorno della biennale romana a cura di MarteLive. Un festival multidisciplinare che trova nel connubio tra musica live e composizioni artistiche la sua formula vincente. 40 location in 6 giorni che ospiteranno circa 250 spettacoli tra concerti, performance, rappresentazioni teatrali e di danza, proiezioni, installazioni, reading, street art e dj set nelle periferie, videomapping e altro in perfetto stile MArteLive. Un rassegna che vedrà nel suo centro nevralgico l’ex mattatoio di Testaccio, già testimone di altri grandi live.Un piccolo intoppo (infortunio del batterista) fa saltare l’esibizione dei The Zen Circus ma a non farne sentire la mancanza ci pensa il gruppo romano dei Kutso (vincitori del premio Martelive 2011), ormai noti al panorama romano per il loro sound diretto, senza fronzoli,e compatti. “Non ci fermeremo mai!”, dicono e infatti i pezzi vengo eseguiti senza soluzione di continuità, separati di tanto in tanto da brevi momenti di divertente interazione con il pubblico, durante i quali Matteo Gabbianelli si dimostra personaggio carismatico e padrone del palco. Approccio diverso invece quello degli inglesi dei Gang of four, che sorprendono non poco quando salgono sul palco con uno stile tutt’altro che punk. Per la prima volta in Italia la loro scelta stilistica è ben lontana da quel gruppo che negli anni 80 fu simbolo della lotta operaia contro la Lady di ferro Margaret Thatcher. Ma il calore del pubblico si sente e le diverse invasioni del palco rompono il ghiaccio. Inizia così l’esibizione che tutti si aspettavano, un alternative rock vecchio stile tra distruzione di microondi e lanci di chitarre. Protagonista con le sue scenografie è il cantante che sfodera tutto la sua grinta in pieno stile Johnny Cash, non è da meno Jon King voce e chitarra e co-fondatore della band, che nonostante la sua veneranda età non ha nulla da invidiare agli altri componenti. Ma la biennale non termina qui, ben altri 5 giorni attendono i romani tra musica live e performance artistiche di ogni genere, non ci resta che consultare l’intero programma su labiennale.eu e viverla sulla nostra pelle.