Esisti ancora dentro di me.
Ho soltanto smesso di dirtelo.
Perché vedi, ad un certo punto, va bene così.
Esisti.
Resti.
Come uno di quei profumi che avevi solo tu.
Esisti.
Resti.
Come uno di quei ricordi che, probabilmente, non corrispondono nemmeno più alla realtà, ma resta bello nonostante ciò.
Esisti.
Resti.
Come quella volta dove mi sono alzata di soprassalto nel cuore della notte e ti ho chiesto se stessi ancora dormendo e tu, allora, mi hai detto se ci fosse qualcosa che mi turbasse e ti ho detto che sì, c'era.
- Cosa?
- Sento che questa è l'ultima volta che ti vedo.
Hai fatto un mezzo sorriso e mi hai detto che ero scema, poi mi hai messo un braccio intorno al collo e mi hai fatto addormentare col capo chino sul tuo petto.
E sai cosa?
Avevo ragione.
Quella è stata l'ultima volta che ti ho visto.
Esisti ancora dentro di me.
Ho soltanto smesso di dirlo.
Perché vedi, ad un certo punto, va bene così.
Non mi fa più male.
Esisti.
Resti.
Ma va bene così.








