Noi dovevamo salvarci la vita, mica scalare le classifiche.
(Foto: Enrico Tallarini, conferenza stampa di presentazione di "Felicitazioni! CCCP Fedeli Alla Linea 1984-2024" a Palazzo Masdoni a Reggio Emilia)

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Noi dovevamo salvarci la vita, mica scalare le classifiche.
(Foto: Enrico Tallarini, conferenza stampa di presentazione di "Felicitazioni! CCCP Fedeli Alla Linea 1984-2024" a Palazzo Masdoni a Reggio Emilia)
Sezionatori d'anime giocano con il bisturi
Maggioranze boriose cercano furbi e stupidi
Sobillano i malvagi, aizzano i violenti
E gli invidiosi indispongono
Intanto Paolo VI non c'è più
È morto Berlinguer, qualcuno ha l'AIDS
Qualcuno il PRE, qualcuno è POST
Senza essere mai stato niente
Niente!
Cerco le qualità che non rendono
In questa razza umana che adora gli orologi
E non conosce il tempo
Cerco le qualità che non valgono in questa età di mezzo
Ha conati di vomito la terra
E si stravolge il cielo con le stelle
E non c'è modo di fuggire
E non c'è modo di fuggire mai, mai
Svegliami, svegliami, svegliami
Io sono perso, sono confuso
Tu fammi posto, allarga le braccia
Dedicami la tua notte, la notte successiva
E un'altra ancora
Dedicami i tuoi giorni, dedicami le tue notti
Oggi, domani, ancora
Stringimi forte, coprimi, avvolgimi
Di caldo fiato, scaldami di saliva, rinfrescami
Vorrei morire ora
Intanto Paolo VI non c'è più
È morto Berlinguer, qualcuno ha l'AIDS
Qualcuno il PRE, qualcuno è POST
Senza essere mai stato niente
E trema e vomita la terra
Si capovolge il cielo con le stelle
E non c'è modo di fuggire
E non c'è modo di fuggire mai, mai
Svegliami, svegliami, svegliami
Vieni, vieni, vieni
Vieni, vieni, vieni
E trema e vomita la terra
Si capovolge il cielo con le stelle
E trema e vomita la terra
E trema e vomita la terra
Si capovolge il cielo con le stelle
Trema e vomita la terra
Trema e vomita la terra
Trema e vomita la terra
Arde di sete e vomita la terra
Arde di sete e vomita la terra
La morte è insopportabile per chi non riesce a vivere La morte è insopportabile per chi non deve vivereLode a Mishima e a Majakovskij Lode a Mishima e a Majakovskij Lode a Mishima e a Majakovskij Tu devi scomparire anche se non ne hai voglia E puoi contare solo su te CCCP Fedeli alla Linea - Morire
Valium tavor serenase
il valium mi rilassa
il serenase mi stende
il tavor mi riprende
c’è chi mi dà energia
e chi me la porta via
c’è chi mi dà energia
e chi me la porta via
e voi cosa volete?
di che cosa vi fate?
dov’è la vostra pena?
qual’è il vostro problema?
perchè vi batte il cuore?
per chi vi batte il cuore?
meglio un medicinale
o una storia infernale?
meglio giornate inerti
o dei capelli verdi?
eppur tutto va bene
va proprio tutto bene
manca un po’ di appetito e
il valium per dormire l’ho finito
“quando ci penso vorrei tornare
dalla mia bella al casolare
Emilia mia Emilia in fiore
tu sei la stella tu sei l’amore”
e voi cosa volete?
di che cosa vi fate?
dov’è la vostra pena?
qual’è il vostro problema?
perchè vi batte il cuore?
per chi vi batte il cuore?
(Testo: Massimo Zamboni)
Non so dei vostri buoni propositi perchè non mi riguardano esiste una sconfitta pari al venire corroso che non ho scelto io ma è dell'epoca in cui vivo la mo...
Non so dei vostri buoni propositi perchè non mi riguardano esiste una sconfitta pari al venire corroso che non ho scelto io ma è dell'epoca in cui vivo la morte è insopportabile per chi non riesce a vivere la morte è insopportabile per chi non deve vivere lode a Mishima e a Majakovskij tu devi scomparire anche se non ne hai voglia e puoi contare solo su di te PRODUCI CONSUMA CREPA SBATTITI FATTI CREPA PRODUCI CONSUMA CREPA CREPA Cotonati i capelli Riempiti di borchie Rompiti le palle Rasati i capelli CREPA ...and so on...
Quasi tutti Massimo Zamboni "Quasi tutti - ma non tutti"
È una questione di qualità. Una questione di qualità. Una questione di qualità… o una formalità, non ricordo più bene… una formalità. Come decidere di radersi i capelli. Eliminare il caffè e le sigarette. Farla finita con qualcuno e qualcosa. È una formalità. È una formalità. È una formalità o una questione di qualità. Io sto bene. Io sto male. Io non so come stare. Io sto bene. Io sto male. Io non so cosa fare. Non studio, non lavoro, non guardo la tv… non vado al cinema e non faccio sport.
S'alzano sotto cieli spenti i canti di chi è nato alla terra ora di volontà focose speranze e da energie costretto e si muove alla danza.
Festa stanotte di misere tribù sparse impotenti di nuclei solitari che è raro di vedere insieme ancora e s'alzano i canti e si muove la danza. Spaventati i guerrieri, persi alla meta i viaggiatori, la saggezza è impazzita, non sa l'intelligenza, la ragione è nel torto, conscia l'ingenuità, ma non tacciono i canti e si muove la danza.
Quietami i pensieri e il canto e in questa veglia pacificami il cuore.
Così vanno le cose, così devono andare. Chi c'è c'è e chi non c'è non c'è. Chi è stato è stato e chi è stato non è.
(Così vanno le cose, così devono andare)
(CSI, Fuochi Nella Notte)