2018 - Laprima - pens, graphite and markers on thin paper - 100x70 cm

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2018 - Laprima - pens, graphite and markers on thin paper - 100x70 cm
2019 - Covone - pens on paper - A3
È una fatica immane pensare di meritare cose che non siano negative, che non grattano la carne e attorcigliano le vene. Mi esercito, mi alleno, ma mi sembra di non arrivare mai da nessuna parte. È facile per me credere che sia giusto così quando la situazione non va, quando per l’ennesima volta mi ritrovo un tetto precario di cartone sulla testa e l’acqua cade giù a fiotti. Analizzare ogni pensiero, decostruirlo, richiede tempo e spazio, richiede un’energia che gli avvenimenti della vita continuano a rubarmi. Perché non posso avere ciò che hanno loro? Perché per me le cose sono sempre intrecciate, criptiche, nascoste? Perché sono io che mi nascondo, io che modifico i messaggi in modo che la verità non venga mai svelata, io che ho un groviglio in ogni parte del mio corpo. Mi aspettavo da voi che aveste abbastanza interesse da strecciarmi, o almeno che aspettaste che riuscissi a sbrogliare i fili. Ma non funziona così - a nessuno piace affrontare le difficoltà quando esse possono non essere parte della propria esperienza terrena, quando il gomitolo si può semplicemente cestinare e si può passare a una linea chiara, diretta e probabilmente anche più adatta. Mi impegno con le mie mani a trovare le estremità e renderle chiaramente riconducibili. Eppure, tutto quello che vorrei fare è prendere quei cazzo di fili e attorcigliarmeli attorno e attorno e attorno e sentire il mio respiro fermarsi, non essere più qua
2019 - Mineral - pens on paper - A3
2017 - Bosketty (set of 4) - pens and markers on plastic-paper (Repap) - A4
MATASSE
the new ecosystem
Esse sono la radiografia del mio processo mentale che malauguratamente, applico nella vita d ogni giorno e questo mi intralcia non poco; lo spazio temporale si dilata come una maglia con un pugno sotto. Il mio personale modo per prendere conoscenza/coscienza della realtà intorno, come il sonar x i pipistrelli, è arzigogolato e scandagliante, tondo e denso come le sue rappresentazioni. Cerco di originare una mappa mentale della realtà intorno me, come se mi stessi muovendo in una stanza con l’ausilio non di occhiali da vista, ma di un microscopio… un universo infinitamente scavato fino a diventare nebbia. Come una mano troppo agitata che appare ferma.
Osservare come si muove la mia mano mentre disegno e come si costruiscono i tratti e le connessioni, ben illustra come mi approccio a qualsiasi cosa, dalla più banale alla più complessa e quale complessità mi generano, le associazioni mentali. Impiego un’eternità a capire le cose e comportarmi di conseguenza perché esse vengono apprese/studiate/elaborate al millesimo quadrato e giù fino al nucleo della terra; ma posso accettarlo fieramente perché questa mia dannata e meravigliosa mente è esteticamente bellissima!
DETAILS IMAGE: 2016 - Exotic forest behind system - pens, markers, pastels, spray on paper - 100x75
matasse del 2017... pens and graphite on paper... (watch video related)...
…la notte è riparatrice x tutto: ferite della mente e dita mozzate; e fa anche tanta paura… ●﹏●