Ancora Franco Battiato, che interpreta uno dei Wesendonck-Lieder, un ciclo di cinque Lieder composti da Richard Wagner su altrettante poesie di Mathilde Wesendonck (da cui il nome).
La poesia.
Dolori, Mathilde Wesendonck, 1857
Sole, ogni sera tu piangi E i tuoi begli occhi si fanno rossi, quando ti immergi nello specchio del mare sorpreso da a una morte precoce; Ma risorgi al tuo antico splendore, Gloria del tetro mondo, risvegliandoti a ogni nuovo mattino, come un eroe vittorioso e fiero! Come allora potrei lamentarmi, come, mio cuore, avvertirti pesante, se il sole stesso deve disperare, se anche a lui tocca tramontare? E' proprio dalla morte che nasce la vita, ed è il dolore che genera la gioia: oh, come ringrazio la Natura per i dolori che ha voluto darmi!
Sonne, weinest jeden Abend Dir die schönen Augen rot, Wenn im Meeresspiegel badend Dich erreicht der frühe Tod; Doch erstehst in alter Pracht, Glorie der düstren Welt, Du am Morgen neu erwacht, Wie ein stolzer Siegesheld! Ach, wie sollte ich da klagen, Wie, mein Herz, so schwer dich sehn, Muß die Sonne selbst verzagen, Muß die Sonne untergehn? Und gebieret Tod nur Leben, Geben Schmerzen Wonne nur: O wie dank ich, daß gegeben Solche Schmerzen mir Natur!
La canzone.
Schmerzen, Franco Battiato, 1991