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Absolutely accurate moments from the Nightfall campaign.
A MILANO IL PRIMO OSPEDALE "ROSA" IN ITALIA
Regione Lombardia, l’ASST Fatebenefratelli Sacco e Fondazione Onda, Osservatorio nazionale per la salute della donna e di genere, presentano il nuovo orientamento verso la medicina di genere dell’Ospedale Macedonio Melloni di Milano.
Il Melloni, che fin dalla sua nascita (1912) ha dimostrato di avere una vocazione materno infantile, da oggi offrirà percorsi specifici dedicati alla presa in…
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Raffaele Piria
Il 14 marzo del 1883, con i fondi raccolti in tutta Italia, veniva inaugurato nell'Università di Torino un busto con la seguente epigrafe dettata dall'allora rettore Enrico D'Ovidio :
"A Raffaele Piria - sommo chimico ardente patriota - professore nelle Università di Pisa e di Torino - capitano degli studenti a Curtatone e Montanara - ministro della Istruzione in Napoli - dopo il plebiscito - colleghi discepoli raccolte da ogni parte d'Italia le offerte - XVII anni dopo la sua morte" - P.P.
Nella stessa occasione Stanislao Cannizzaro, chimico di valore ed allievo prediletto di Piria insieme a Cesare Bertagnini, nel suo intervento di commemorazione osservava :
"Il Piria non solo non respingeva i giovani che mostravano desiderio di istruirsi nel suo laboratorio, ma anche ne andava in cerca nelle varie province d'Italia. Sono io uno dei frutti di questa sua caccia di allievi, e debbo a Melloni, incaricato dal Piria di avviare giovani volenterosi al laboratorio di Pisa, di essere ivi andato ed essermi avviato alla chimica piuttosto che ad altro ramo delle scienze. Poichè non posso qui sfuggire di far la confessione, che in ciò ben differente dal Piria, io non fui spinto da potente vocazione, ma dall'attrattività dell'illustre maestro a prescegliere la carriera chimica".
In quasi tutte le rassegne scientifiche sull'aspirina, pubblicate in Italia e nel mondo, Raffaele Piria è la personalità più citata.
Ad ulteriore dimostrazione del valore e del ruolo di Piria sullo sviluppo della scienza in Italia desidero riportare due significative testimonianze.
La prima dell'Università di Torino che, nel necrologio pubblicato per la morte di Piria osservava :
"Una grande sventura ha colpito l'Italia e la Scienza....Il più illustre tra i chimici italiani ha cessato di vivere. Sarebbe vergogna che l'Università alla quale questo grande ingegno in ultimo appartenne non cercasse di perpetuare la ricordanza. Il nome di Piria è titolo di gloria per gli italiani e le altre nazioni ce lo invidiano. Onoriamo adunque la nostra terra onorandolo. I giovani nel vedere le effigie di Lui intenderanno che la scienza apre la strada alla gloria e si sentiranno animati allo studio dal quale purtroppo tentano di allontanarli ogni di, le cupidigie dei lucri smodati e le vertigini delle vicende politiche. Speriamo che non sia vano questo invito al paese ed offriamo volentieri l'opera nostra onde l'Università torinese sia presto onorata dal monumento commemorativo di una delle più splendide glorie...".
L'altra di J.B. Dumas, che, all'Academie Francaise, nella seduta del 17 agosto 1865, annunciando la morte di Piria ha concluso il suo intervento dicendo :
" la sua morte prematura è un lutto per la Scienza, una perdita irreparabile per l'Italia in cui aveva fondato l'insegnamento della Chimica Moderna; è per i chimici francesi, che lo conoscevano, lo stimavano e l'amavano, motivo di profondo rammarico".