Sappiamo già da tempo che Windows RT non avrebbe ricevuto Windows 10: interessa poco il perché. Certo, potevano impegnarsi un pochino di più ma analizziamo bene la situazione. Io non voglio difendere Microsoft, anzi, lo dico subito: il suo marketing fa schifo. Si perde in cavolate e riesce ad acquistare ghiaccio dagli eschimesi fino ad esaurimento scorte.
Però ragioniamo bene, al di là di quel che vuole l’utente (capirlo è cosa fondamentale se vuoi vendere). Ragioniamo per piccoli gradi.
Quando si acquista un prodotto non lo si fa con l’idea “verrà aggiornato e migliorerà” ma con l’idea: “mi serve questo e quello e tale prodotto soddisfa le mie esigenze”.
Il tablet Asus con Windows RT acquistato da me nel 2013, appena arrivato in negozio, soddisfaceva le mie richieste: Office “completo” (non ha le macro di Excel ma non mi sono mai servite), potevo attaccarci qualsiasi periferica (stampanti, scanner, mouse, tastiere, joypad dell’Xbox 360) e aveva varie applicazioni che già usavo ed uso sul mio Lumia. Nel caso particolare aveva (ha) anche la connessione 3G.
Un Surface Pro non mi serviva: avevo ed ho già un notebook potente con cui ancora oggi faccio tutto. Mi serviva qualcosa di leggero da portarmi in giro per fare il blogger anche in treno o nelle lunghe sedute al gabinetto (ora avete scoperto il mio segreto!). In più studiavo all’Università: le migliori partite ai Minions mai fatte!
Oggi valuterei l’acquisto direttamente di un Surface Pro 4 (che presenteranno a breve ma su quello mi fido ciecamente!) con configurazione intermedia e magari un bel fisso potente per fare editing video (videoh) ma ho finito i reni e sto valutando se val la pena di dar via anche i polmoni o altri organi. Le mie esigenze sono cambiate (non è vero, è solo febbre da nerd). Anche se il mio Asus va ancora bene e lo uso con piacere: non mi interessa che venga aggiornato o meno.
Ma torniamo a Windows RT, che stanotte (da noi) ha ricevuto il contentino: update 3. Si tratta di un aggiornamento piccolissimo che modifica, praticamente, solo una cosa: il menu Start. Quindi, se per qualche malsana idea (Windows RT era presente solo su tablet, alcuni provvisti di tastiera agganciabile, ma fondamentalmente di tavolette elettroniche si parla) volesse il ristretto menu Start di Windows 10 (al posto dell’ampia e touch friendly schermata Start) allora può attivarlo. Ovviamente non esiste la modalità continuum come su Windows 10 (che varia l’interfaccia a seconda che si usi con tastiera e mouse o solo con le dita).
Basta: finito qui. Io mi sarei aspettato un comando per attivare il flash (fisicamente presente) nell’applicazione della fotocamera: non c’è nulla, nemmeno in altre applicazioni, che mi consenta di fare una foto con il flash da mio tablet. Mi sarei aspettato un finto centro notifiche, sulla falsariga di Windows 10. Qualcosa in più, giusto per dire: non possiamo accontentarti ma qualche features per trastullarti te la mettiamo.
Non voglio le app di Windows 10, capisco che sviluppare Windows 10 per i pochissimi tablet venduti con questo OS sarebbe stato uno spreco di risorse (da dedicare al desktop e al mobile). Insomma: non pretendevo e non pretendo nulla. Windows RT non è stato capito (era “il PC” per chi non era “tecnologico”, impossibile combinare disastri…), amen, io me ne son fatto una ragione, Microsoft pure. Capitolo aperto e poi chiuso (dopo solo due generazioni, già alla terza son stati prodotti solo tablet con Windows completo).
Non voglio dedicarmi oltre, maggiori informazioni le trovate sul sito ufficiale Microsoft.
Anzi, un’ultima considerazione sull’unica novità la voglio fare:
le tile non si possono dividere in gruppi
il “tutte le app” non suddivide per lettera ma è un lungo elenco in ordine alfabetico
non si può ridimensionare il menu ma si allarga man mano che aggiungiamo applicazioni
Aggiornate (magari ci sono bug fix e roba varia nascosti qua e là) ma, a mio parere, la normale schermata start è di gran lunga superiore.
Un aggiornamento inutile, il problema è che io (e spero molti di voi) siamo razionali e diciamo “chi se ne frega”, altri invece grideranno allo scandalo con “CI AVETE PRESO PER IL C***O, MICROSOFT BRUTTA E CATTIVA, LO STESSO ERRORE DI WINDOWS PHONE 7″ e bla bla bla… Joe Kondor gongola…