Ernesto Spinelli: Metamondi e Danza con i miei occhi
Oggi 21 Ottobre è partito Danza con i miei occhi, il workshop di video danza diretto da Ernesto Spinelli che dal 2011 cura per Telecom Italia e Romaeuropa Festival la regia della rassegna Metamondi (quattro spettacoli in Streaming live e on demand fino a giugno 2014 sul sito Telecomitalia.com). Noi di DNAscritture, subito dopo la fine del primo incontro del workshop abbiamo parlato con Ernesto per saperne di più su questi due progetti.
Metamondi nasce da un'iniziativa di Telecom Italia tesa a creare una sinergia tra le nuove tecnologie e l'arte contemporanea. La rassegna offre sul web una finestra dedicata al panorama artistico, dando vita a un vero e proprio web festival che offre una fruizione alternativa di alcuni spettacoli selezionati dalla programmazione internazionale del Romaeuropa Festival ( per quest' anno Emanuel Gat, The Goldlandbergs; Sasha Waltz, Continu; Dada Masilo, Dada Masilo's Swan lake; DJ Khalab, Baba Sissoko e Bombino). Gli spettacoli ripresi live si trasformano grazie alle nuove teconologie in documenti permanenti, innescando così un circuito che prevede sia un'operazione artistica di “cinema in diretta”, sia una strategia comunicativa volta ad allargare il bacino di utenza del festival. In tal modo gli spettacoli sono resi visibili nell'opzione live-streaming oltre che on demand fino a giugno 2014 sul sito telecomitalia.com. Citando le parole di Franco Bernabè, Presidente di Telecom Italia, “con questo progetto Telecom Italia ribadisce l’attenzione rivolta alle arti contemporanee favorendo nuove forme di divulgazione dei contenuti di qualità e di socializzazione delle esperienze artistiche, per un accesso sempre più interattivo, delocalizzato e partecipativo alla cultura”.
La rassegna comprende anche la visione di interviste esclusive agli artisti, il backstage degli spettacoli e una live chat.
Il regista di Metamondi Ernesto Spinelli, intervistato da noi a proposito del workshop Danza con i miei occhi, racconta come sia stato per lui importante l'incontro con alcuni coreografi di fama mondiale con i quali ha collaborato curando la regia degli spettacoli teatrali inseriti nella rassegna. Primi fra tutti spiccano i nomi di Trisha Brown, Saburo Teshigawara, Bill T. Jones ed Emanuel Gat che hanno animato le ultime due edizioni della sezione di danza del Romaeuropa Festival.
Un estratto dello spettacolo Continu della coreografa tedesca Sasha Waltz (visionabile per intero sul sito telecomitalia.com) verrà proiettato da Spinelli all'interno del workshop, in quanto secondo il regista contiene delle immagini che esprimono bene le trasformazioni che la guerra applica sull'uomo , come lo cambi dall'interno.
Infatti, lo scopo del workshop Danza con i miei occhi è proprio quello di sensibilizzare la capacità di racconto che ognuno di noi ha, a prescindere dal suo ruolo specifico. Non si rivolge quindi a una categoria precisa di lavoratori dello spettacolo ma le comprende tutte, e in ciò consiste il suo carattere innovativo.
Dalla sala riunioni dell'Opificio Telecom Italia, Spinelli racconta che durante il primo incontro è emersa un'interessante “linea guida” - che riguarda da vicino noi di DNAscritture – inerente alla relazione tra la danza e le parole.
L'idea nasce dall'ammirazione del regista per la coreografa americana Trisha Brown, le cui composizioni sono spesso concepite senza il supporto della musica – accentuando così l'importanza del ritmo interno alla coreografia. Negli spettacoli della Brown, infatti, tutto il mondo danza in continuo, anche quando sta fermo . Spinelli allora si chiede: “E' possibile danzare anche le parole? E' possibile danzare un testo di Pasolini o di Calvino? Le parole hanno un ritmo interno?”.
Dunque lo scopo del workshop, che si concluderà con la creazione di un'installazione, è quello di coniugare istanze moderne e contemporanee, utilizzando come strumenti principali la scrittura coreografica e le nuove tecnologie digitali.
a cura di Elisa Biscotto e Angela Bozzaotra











