BATTLE SQUAD ( Micromaster ) War for Cybertron SIEGE
Se inizi a riproporre i Micromaster del 1989 in salsa Generations, e li vendi a coppie con la possibilità di combinarsi fra loro in armi stile Targetmaster, ovviamente il passo successivo è proporre direttamente le coppie della sottolinea Combiner del 1990!
Diciamo che, dopo aver palesemente copiato le Micro Machines, per aggiungerere pepe ai Microtransformers, Hasbro si ispirò alle gimmick di altri svariati brand di automobiline e sfornò i Combin, ovvero veicoli formati da coppie di robottini Micromaster, con la possibilità di ricombinarsi fra loro per creare bizzarre soluzioni, così come le varie basi e veicoli stessi avevano a modo loro questa gimmick.
Ma tornando ai soli robottini, le Patrol da 4 divennero le Squad da 6 componenti, che formavano quindi 3 veicoli ricombinabili fra loro e con le altre Squad: una di queste era la BATTLE SQUAD Decepticon, e per Siege è stata scelta la coppia formata da DIRECT-HIT e POWER PUNCH, che insieme formano un CAMION CON CANNONE, anche se ne' nella confezione ne' nelle istruzioni li si vedono uniti a formare il veicolo completo, dato che questi due Siege paiono pensati per essere principalmente dei mezzi singoli, sebbene P.P. come mezzo senza cabina di pilotaggio non avrebbe tanto senso.
Uniti invece citano molto bene il camion militare originale, migliorandolo a livello cromatico, con il blu chiaro meno tendente al grigio e più vivo, sempre col cannone viola posteriore ma con una parte nera ed argento scuro centrale, ovvero posteriore per Direct-Hit, ove sorge pure, scolpita, una piccola torretta bicanna. Inoltre, aiutano pure alcune parti dipinte in blu scuro.
Da qui, la TRASFORMAZIONE in arma Targetmaster è semplicissima, anzi, inesistente, dato che basta capovolgere in avanti di 180° ed TA-DAH! ecco un bel bazooka, con le bocche da fuoco nella parte posteriore del mezzo. Alla fine questa trasformazione minimal pare sia una scusa per mostrare il veicolo unito e amen, dato che potevano fare un accenno di trasformazione per diversificarlo dall'essere un camion rovesciato, magari mistrasformando le gambe di D.H.
Le TRASFORMAZIONI in robot sono simili agli originali nella loro semplicità, con in più per Direct Hit di ripiegare i talloni del tettuccio del veicolo, ma con in meno la testa che non viene tirata fuori dal torso, mentre per Power Punch le gambe si dispiegano di 90° anzichè drizzarsi per far apparire le cosce, con il cannone che resta però attaccato alla schiena invece che sulle gambe.
Anche i ROBOT sono ovviamente simili agli originali, un po' più bassi ma assai più posabili con balljoint su spalle ed anche, e pure le teste possono girarsi, anche se per P.P. la cosa è difficoltosa dato che è semi incassata dentro al pannello anteriore del veicolo.
Pure qui i dettagli nel loro piccolo si sprecano, con tanto di simboli di fazione sui torsi, ma peccato che quello di Direc-Hit non sia tutto viola come il G1, che lì i 4 colori dei membri della squadra erano ben ridistribuiti, mentre qui il viola c'è solo all'interno dei moduli rigati del petto. Però entrambi hanno pugni ed avambracci color blu scuro, mentre le teste rimangono nere ( come i G1 ) laddove nelle immagini promozionali del blister le hanno color azzurro come la carrozzeria.
Di positivo inoltre c'è una certa solidità delle articolazioni che invece era latitante nei primi Micromaster Siege usciti. Il cannone fucsia di Power Punch inoltre può sfilarsi ed essere usato come arma, o magari anche esser messo sul foro sopra la testa dello stesso, dato che dalle istruzioni si evince che inizialmente si era pensato di confezionarlo con l'arma staccata, cosa poi omessa.
Insomma, una buona versione aggiornata delle versioni originali, fedele ma migliorata, con solo la modalità di arma Targetmaster un po' svogliata nella sua esecuzione. Al solito, peccato che siano i soli 2 componenti del team che appariranno e che in generale ( per il momento ) si vedranno solo un'altra coppia di Micromaster Combiner in War for Cybertron.











