L'Italia e il sistema delle fortune invertite
Il rapporto Oxfam 2026, presentato al World Economic Forum di Davos, evidenzia un'accelerazione critica nella concentrazione della ricchezza globale. Secondo Mikhail Maslennikov, policy advisor di Oxfam Italia, il sistema economico sta premiando esclusivamente le posizioni apicali, ignorando le promesse di emancipazione collettiva.
Nel 2025, il numero dei miliardari nel mondo ha superato le 3.000 unità, per una ricchezza netta aggregata di 18.300 miliardi di dollari.
- Concentrazione: I 12 miliardari più ricchi possiedono 2.635 miliardi di dollari. Questa cifra è superiore al patrimonio totale del 50% più povero dell'umanità (4,1 miliardi di persone).
- Distribuzione: L'1% più ricco detiene il 43,8% della ricchezza mondiale, mentre alla metà più povera resta solo lo 0,52%.
- Ritmo di crescita: La ricchezza dei miliardari aumenta a un ritmo tre volte superiore rispetto alla media annua del quinquennio precedente. Se il trend prosegue, l'obiettivo di eradicare la povertà estrema entro il 2030 resterà un miraggio, con dati in peggioramento soprattutto in Africa.
Influenza politica e controllo dell'informazione
La ricchezza si traduce in una capacità di condizionamento del sistema democratico:
- Rappresentanza: Un miliardario ha oggi 4.000 volte più probabilità di ricoprire cariche politiche rispetto a un cittadino comune.
- Lobbying: Nel 2024, negli USA, le aziende legate ai 10 uomini più ricchi hanno speso 88 milioni di dollari in attività di lobbying, superando i 55 milioni spesi dalla totalità dei sindacati.
- Media: Sette delle dieci più grandi media corporation del mondo hanno proprietari miliardari. Questa concentrazione consente a pochi attori di condizionare il discorso pubblico e offrire una legittimazione morale all'estrema ricchezza.
Il Paese delle fortune invertite
L'Italia mostra una polarizzazione netta della distribuzione patrimoniale:
- Patrimoni: Il 10% più ricco delle famiglie detiene il 59,9% della ricchezza nazionale (in aumento rispetto al 52,1% di 15 anni fa). La metà più povera possiede appena il 7,4%.
- Incremento: In 15 anni, il 5% più ricco ha beneficiato del 91% dell'incremento totale della ricchezza nazionale.
- Eredità e Fisco: Quasi due terzi della ricchezza dei miliardari italiani è ereditata. La mancanza di una tassazione incisiva sui grandi trasferimenti di patrimonio rende l'Italia un paradiso fiscale per le successioni.
- Impatto sociale: Con 2,2 milioni di famiglie in povertà assoluta e una stagnazione salariale cronica, il sentimento di esclusione nelle province si traduce in astensionismo o in un voto di protesta antisistema.
Oxfam individua alcuni ambiti di intervento necessari per ridare dignità al lavoro e ai cittadini:
- Uno schema di reddito minimo duraturo per le condizioni di bisogno.
- Politiche strutturali per l'abitare.
- Contrasto alla stagnazione salariale e alla precarietà.
- Azioni incisive contro il lavoro nero e grigio.
“Questo articolo ha beneficiato dell’assistenza di Gemini, un modello linguistico AI”